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Udinese-Sampdoria 0-1, LE PAGELLE DEGLI AVVERSARI: Quagliarella sempre una sentenza

Audero 6 – Attento e sicuro quelle poche volte che l'Udinese arriva dalle sue parti. Bereszynski 6,5 – Tanta corsa sulla fascia, ottimo quando c'è chiudere durante la fase di non possesso.  Yoshida...

Stefano Pontoni

Audero 6 - Attento e sicuro quelle poche volte che l'Udinese arriva dalle sue parti.

Bereszynski 6,5 - Tanta corsa sulla fascia, ottimo quando c'è chiudere durante la fase di non possesso. 

Yoshida 6,5 - Il migliore della retroguardia blucerchiata. Guida il reparto con autorevolezza e non rischia praticamente mai.

Colley 6 - Bel duello fisico con Okaka. Va un po' in difficoltà quando De Paul parte palla al piede, ma tutto sommato la prestazione è più che buona. 

Augello 6 - Si fa vedere in fase offensiva, prova un paio di conclusioni al volo ma la mira è decisamente da rivedere.

Candreva 6 - Esperienza al servizio della squadra. Quando c'è da difendere è il primo a rientrare, per poi risalire subito per trasformare l'azione da difensiva a offensiva. E tutto questo a 34 anni. (Dal 90' Damsgaard S.V)

Ekdal 6 - Solito metronomo in mezzo al campo, detta bene i tempi di gioco.

Thorsby 6,5 - Non si risparmia per tutta la gara, prende anche un giallo che gli farà saltare l'ultima giornata di campionato. 

Léris 6 - Gara di sostanza in mezzo al campo. (Dal 66' Jankto 6 - Entra e prova subito un bolide dei suoi dalla distanza)

Gabbiadini 5,5 - Rispetto al compagno di reparto, ha il merito di provarci almeno con un paio di conclusioni. (Dal 75' Quagliarella 6,5 - Una sentenza contro le sue ex squadra. Perfetto dal dischetto, un gol da tre punti per la Samp)

Baldé 5 - Non si vede mai per tutta la gara, schiacciato nella morsa dei difensori dell'Udinese. (Dal 75' Verre 6,5 - La sua conclusione a botta sicura finisce sul braccio di Bonifazi)

Claudio Ranieri 6,5 - La Sampdoria vince e consolida il nono posto con 49 punti. Una stagione fantastica per Sir Claudio, soprattutto alla luce di come aveva trovato la squadra quando era arrivato. Il doppio cambio in attacco nella ripresa è decisivo: Verre conquista il rigore, Quagliarella lo trasforma.