Lecce, Liverani: "Il rammarico è che siamo una squadra che ha poche speranze, ma che ne avrebbe potuto avere tante"

28.07.2020 14:04 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
Lecce, Liverani: "Il rammarico è che siamo una squadra che ha poche speranze, ma che ne avrebbe potuto avere tante"

Fabio Liverani, tecnico del Lecce, ha parlato così alla vigilia della sfida contro l'Udinese, ripartendo dalla sconfitta di domenica pomeriggio a Bologna: "L’approccio purtroppo è stato sbagliato. Ricaricare a livello mentale ogni tre giorni è la difficoltà più grande, la partita contro il Bologna all’inizio lo ha dimostrato. Siamo stati bravi a pareggiare; poi Mancosu ha avuto un’altra occasione, idem Lapadula, la traversa, il salvataggio sulla linea... Il rammarico è grande, nelle ultime tre trasferte abbiamo tirato cinquanta volte verso la porta avversaria e siamo tornati a casa con un punto. È il rammarico più grande di una squadra che ha poche speranze, ma che ne avrebbe potuto avere tante”.

Non è agevole affrontare chi ha comunque già raggiunto l’obiettivo.
“Questo è il calcio, non entro in tali commenti. Non rimango sorpreso, come non lo rimarrò davanti a una buona prestazione di Udinese e Parma. Devono finire le storie di otto-dieci anni fa, quando le ultime partite non si giocavano”.

Non ci sarà Rispoli, recupererà qualcuno?
“Non credo che questo Lecce navighi nella fortuna. Esce Rispoli, entra Calderoni”.

Il morale?
“Non è dei migliori, ognuno è rimasto con i propri pensieri. Oggi abbiamo fatto riunione tecnica e poi la rifinitura, cercheremo di dare il massimo”.

Quattro punti nelle ultime cinque. Se non ci fosse stato il lockdown?
“Meritavamo sicuramente molto di più, sarebbe stato un altro campionato. Abbiamo giocato sempre in grande emergenza, sempre nello stesso reparto: cambiare le partite, così, era dura. L’attacco è sempre stato decimato, ma anche dietro abbiamo perso tanti calciatori importanti come Rossettini e Meccariello”.

Dopo Genova disse di fare nove punti.
“Sicuramente la vittoria del Genoa contro la Samp ci ha complicato i piani. Noi facciamo il massimo, dobbiamo fare sei punti: di rimpianti purtroppo già ne abbiamo e non ne vorremmo più”.

All’andata il ko nel finale. Bisogna restare concentrati fino all'ultimo, a prescindere dagli altri campi...
“Noi dobbiamo fare la nostra partita, senza pensare agli altri. Abbiamo perso partite in cui l’inesperienza ci ha fatto perdere punti”.