Juventus, Sarri: "Le partite ad eliminazione diretta sono sempre un'incognita ma siamo stati brillanti"

15.01.2020 23:24 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
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Juventus, Sarri: "Le partite ad eliminazione diretta sono sempre un'incognita ma siamo stati brillanti"

Maurizio Sarri a Raisport: "Le partite ad eliminazione diretta sono sempre un'incognita, la squadra era brillante, mi aspettavo una bella prestazione, il risultato è sempre un'incognita, abbiamo fatto una buona partita. Ronaldo? Aveva un pò di sinusite, poi stava meglio, poi ha avuto brividi ed altro e non era il caso di rischiarlo. Higuain-Dybala? Il primo gol è bellissimo, di una bellezza incredibile. Potevano non esserci se andavano via? Mia nonna diceva sempre che se una domanda inizia con se, non rispondere. Bernardeschi a centrocampo? Si, può fare bene, la sensazione è che possa fare bene, ha qualità tecniche e fisiche per fare bene, l'inizio è promettente, così come l'entusiasmo per provare questo ruolo. Soddisfatto di quello che la squadra sta facendo? Differenza con Inghilterra? Culturale enorme, il clima inglese è unico, mai tifo contro. Anche in Coppa di Inghilterra, qualcosa di unico, purtroppo siamo indietro rispetto a loro, anche come mentalità e strutture. Noi possiamo migliorare, sono contento, a volte ti lascia la sensazione che potrebbe fare di più, sta crescendo, lascia ben sperare, con la sensazione di poter ancora crescere. Principi Sarrismo? Dovreste spiegarmelo voi, questa è la Juventus di Cristiano, Dybala, Higuain, ha fatto la fortuna di tutti chi li ha allenati, bisogna rispettare la caratteristiche dei calciatori. Primo gol piace a Sarri come gioco? A me piacciono, ma solo i calciatori di grande qualità possono farle, noi abbiamo la fortuna di averli. Pjaca e  Douglas Costa, con Emre Can fuori? Non mi interesso di mercato, avevo solo un cambio, mi sembrava giusto mettere dentro Marko per dargli un premio, ha bisogno di fiducia dopo la sfortuna che ha avuto contro negli ultimi anni. Attivismo Inter? Normale che facciano di tutto, non c'è un divario di classifica, siamo sempre stati vicini, normale che l'Inter tenti di tutto per andare al top, dobbiamo pensare solo a noi, a migliorare, la sensazione è che abbiamo margini di miglioramento ancora!".