Serse Cosmi, tecnico del Crotone, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro l'Udinese: "I bianconeri non sarà più motivata dei miei ragazzi. Le motivazioni nostre sono quelle degli avversari. Non voglio pensare che la nostra squadra affronti le otto partite senza motivazioni, o motivazioni solamente parziali. Lo dobbiamo per rispetto della città e della società. E aggiungo anche per noi stessi anche se poi qui tocchiamo una sfera molto soggettiva. Le motivazioni, dunque, sono al massimo. Voglio che la squadra giochi come è giusto che venga fatto, non solo questa ma tutte quelle che rimangono. Durante la settimana c’è impegno, applicazione, durante gli allenamenti c’è tutto quello che un allenatore vuole durante la settimana; poi in partita in pochi attimi tutto viene vanificato.

L’Udinese viene qui per vincere, questo ormai lo dicono tutte le nostre avversarie, e questo deve essere un motivo per noi in più, ovvero sovvertire le sensazioni degli avversari, che spesso sono suffragati dai risultati finali ma non da quello che si vede in campo. 

Mancheranno Benali e Marrone. Sono le uniche due assenze. Abbiamo spostato la rifinitura al pomeriggio, credo che Di Carmine sia disponibile domani. Cigarini è tornato in allenamento da due o tre settimane, ma la sua condizione è migliorata, l’idea è di utilizzarlo il prima possibile".

Mi sono sentito orgoglioso di essere venuto qui, di vivere questa esperienza, a contatto giornaliero con gente straordinaria. Partendo dai magazzinieri, medici, fisioterapisti, davvero tutti. C’è delusione per questa situazione è chiaro, ma al cospetto delle partite che uno fa, alla delusione si aggiunge anche la frustrazione, perché non ci sentiamo inferiori alle squadre che abbiamo affrontato. Sono orgoglioso di aver conosciuto questa gente, e di aver condiviso con la squadra queste sei partite, i risultati rendono tutto complicato. Se dovessi tornare indietro, dopo aver conosciuto questa città, la scelta la rifarei dieci mila volte".

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 14:51
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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