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Bologna-Udinese 2-2, LE PAGELLE DEGLI AVVERSARI: Svanberg crea e disfa. Palacio esemplare

Da Costa 5,5 – Pasticcia con una goffa respinta a mani aperte sul pareggio di Pereyra e rischia di regalare un tap-in sotto porta con un'altra incertezza in tuffo. Da parte sua, ci sono però almeno un paio di interventi...

Redazione TuttoUdinese

Da Costa 5,5 - Pasticcia con una goffa respinta a mani aperte sul pareggio di Pereyra e rischia di regalare un tap-in sotto porta con un'altra incertezza in tuffo. Da parte sua, ci sono però almeno un paio di interventi importanti sui tentativi da fuori di De Paul. Il 2-2 finale è infine una beffa che non lo riguarda.

Tomiyasu 7 - Inserimento e stacco aereo alla Oliver Hutton per il suo terzo gol in Serie A. Il giapponese, che di ruolo farebbe il difensore, oggi ha mostrato ulteriori miglioramenti sia da terzino destro che in posizione centrale. 

Danilo 6 - Il grande ex di turno macchia parzialmente la sua prova lasciandosi anticipare da Pereyra in occasione dell'1-1, ma nel complesso risponde agli incessanti attacchi bianconeri della ripresa con una prestazione coriacea.

Paz 6,5 - Più solido e senza sbavature rispetto al compagno di reparto, l'ex Newell's sta diventando un autentico baluardo della difesa del Bologna.

Dijks 6 - Il laterale olandese deve ancora trovare condizione e maggiore minutaggio, ma quello odierno è sicuramente un passo avanti verso il suo recupero totale. In crescita (Dal 76' Hickey 5,5 - Sfortunato nello spiazzare Da Costa con una deviazione decisiva sul tiro di Arslan che consente all'Udinese di firmare il pari al 92'. Al posto sbagliato nel momento sbagliato). 

Schouten 5,5 - Prestazione poco brillante per il centrocampista olandese, che in mezzo al campo finisce spesso in mezzo al palleggio dell'Udinese non trovando più il bandolo della matassa (Dal 76' Vignato 6 - Personalità da vendere per un talento che davanti a sé può avere una carriera davvero importante: strappa gli applausi dei pochi presenti al Dall'Ara con giocate intelligente e utili in un momento di grande sofferenza per il Bologna).

Svanberg 5 - Lo svedese fa e disfa, prima dà e poi toglie: porta i suoi sul 2-1 a fine primo tempo con un gran tiro di controbalzo in corsa, ma poi si fa ingenuamente espellere per doppio giallo dopo appena tre minuti di ripresa. A posteriori, il suo rosso pesa molto di più del suo gol...

Orsolini 6 - Sui calci da fermo si conferma un vero specialista, mettendo letteralmente sulla testa di Tomiyasu il pallone giusto per il provvisorio 1-0. Molto bene anche nel lavoro sporco sulla fascia (Dal 76' Poli 6 - Chiamato a portare quantità e respiro al centrocampo rossoblù per provare ad arrestare l'assedio dell'Udinese, che alla fine - non per colpa sua - trova però il pari). 

Soriano 5,5 - L'esperto ex Toro è l'uomo che forse è più mancato oggi al Bologna di Miha: i suoi inserimenti e il suo dinamismo nelle due fasi contro i friulani sarebbero stati molto preziosi, soprattutto nel soffertissimo secondo tempo.

Barrow 6 - Lavora alla perfezione il pallone per il 2-1 di Svanberg, anche se questo è l'unico sussulto della sua partita fino alla sostituzione. È un talento e Mihajlovic fa bene a pretendere di più dall'ex Atalanta (Dal 70' Calabresi 6 - Tanta corsa in un finale in cui c'è da soffrire, il difensore entra con lo spirito giusto e aiuta i suoi almeno fino al secondo minuto di recupero).

Palacio 6,5 - Gli anni e le stagioni passano, ma l'argentino è sempre il trascinatore del Bologna. Mette il suo zampino sul gol del 2-1 con un'inarrestabile azione personale sulla fascia destra e dà l'esempio ai compagni per approccio alla partita e spirito di sacrificio (Dall'84' Rabbi s.v.).

Sinisa Mihajlovic 6 - Nel finale si infuria e fa bene, perché il suo Bologna nel primo tempo aveva messo sotto l'Udinese di Gotti non facendola ragionare e punendola nei momenti più opportuni. Il pareggio e il punto in classifica che arrivano al triplice fischio di Ayroldi sono utili, sicuramente, ma allo stesso tempo resterà per qualche giorno il rammarico su cosa sarebbe potuto succedere se i suoi avessero giocato tutta la partita in undici contro undici.