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Bologna, Mihajlovic: “Pareggio giusto ma se fossimo rimasti in 11 avremmo vinto”

Il tecnico rossoblù, Sinisa Mihajlovic, ha commentato in conferenza stampa la sfida di questo pomeriggio tra Bologna e Udinese: "Pareggio giusto. Finché eravamo 11 contro 11 non c'era stata partita, se...

Redazione TuttoUdinese

Il tecnico rossoblù, Sinisa Mihajlovic, ha commentato in conferenza stampa la sfida di questo pomeriggio tra Bologna e Udinese: "Pareggio giusto. Finché eravamo 11 contro 11 non c'era stata partita, se fossimo rimasti in 11 avremmo vinto. Passati in 10, è il risultato giusto. Mi rode perché il pareggio è arrivato negli ultimi minuti. Quello che non mi è piaciuto è stato l'arbitraggio. Siamo la squadra più ammonita d'Europa e non giochiamo con Mihajlovic, ma con dei ragazzini. C'era anche un'espulsione per loro, per un fallo analogo al nostro. Io lo devo dire, non posso stare zitto. E' più facile ammonire Svanberg di 20 anni che De Paul. Io contesto il secondo fallo di Becao che era da ammonizione".

Avete dimostrato di saper soffrire..."A me dispiace per i ragazzi perché oggi meritavano. Hanno fatto bene, abbiamo rischiato poco... Se loro avessero fatto gol prima va bene, ma così ti rimane l'amaro in bocca. Abbiamo tenuto botta fino alla fine, quindi rimane un po' di rammarico".

Quinto pareggio consecutivo, come lo commenta?"A voi non va mai bene niente. Non va bene neanche a me però fino alle 10a giornata non abbiamo mai pareggiato, ora va così. Speriamo di vincere la prossima. Abbiamo anche tanti infortunati, in più ci ammoniscono di continuo e giochiamo sempre con qualche uomo in meno. Però quelli che vanno in campo danno il massimo, e per questo li ringrazio":

Tomiyasu rende meglio da terzino?"Più avanti dovrà arrivare a fare il centrale, però lui è giapponese e non è così scaltro come chi è cresciuto per strada, ma è un ragazzo che impara in fretta. Giocando in Italia, crescendo e acquisendo esperienza potrà coprire tutti i quattro ruoli della difesa, è giovane e ha entrambi i piedi: può diventare un grande giocatore".

Svanberg, oggi gioie e dolori..."Oggi ha fatto quello che doveva fare, poi ha preso il rosso, ma quello era un pallone giocato male da Danilo e lui ha fatto il suo. L'espulsione ci può stare, però ci doveva stare anche per loro, mancavano 10 minuti alla fine... poi magari prendevamo gol lo stesso".

Ha parlato di errori arbitrali: c'è un accanimento nei confronti del Bologna?"Io ho detto quello che penso, quando c'è qualcosa che non va io lo dico. Poi la società vedrà se parlare. Io non posso accettare che ogni fallo sia un'ammonizione, al di là di oggi, è tutto il campionato che va avanti così".