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Bologna, Mihajlovic in conferenza: “Mai vinto contro l’Udinese? C’è sempre una prima volta”

BOLOGNA, ITALY - OCTOBER 03: Siniša Mihajlović head coach of Bologna FC during the Serie A match between Bologna FC v SS Lazio at Stadio Renato Dall'Ara on October 03, 2021 in Bologna, Italy. (Photo by Danilo Di Giovanni/Getty Images)

Le parole in conferenza stampa di Mihajlovic

Jessy Specogna

Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Bologna.

"Gestirò come ho sempre fatto, cambiare non significa stravolgere. Abbiamo qualche accorgimento in più in fase di non possesso, noi giochiamo sempre in attacco, non c’è un modulo che ti fa vincere le partite. Sicuramente siamo più compatti dietro, ma quando attacchiamo abbiamo sempre i nostri principi. Aspettiamo che entrino in forma anche gli esterni, non penso sia un problema di modulo. A me piace pressare alto, giocare a viso aperto. Qualche volta, non per mia scelta, sono obbligato a difendere. Sia che da giocatore che da allenatore ho sempre cercato di mettere in campo il coraggio, ma bisogna anche mettere in campo equilibrio. Mi comporto di conseguenza rispetto a quello che vedo in settimana”.

Come sta Medel? Sarà della partita?

"Non l’ho visto, arriva verso mezzogiorno. Ho visto solo Dominguez. Sicuramente ci parlerò, lui mi ha chiamato dal Cile e ha detto che è pronto per giocare. Dovremo vedere, ha giocato tra giovedì e venerdì mattina, ha un viaggio di 16 ore alle spalle. Nico è un po’ più giovane, non ha giocato quindi per lui è un po’ più semplice. Medel faccio fatica a vederlo in campo, vedremo, anche se mi ha fatto piacere che mi abbia chiamato. Ci siamo sempre confrontati tra uomini, ci ho sempre parlato chiaramente con il massimo del rispetto. Lui quando non gioca è difficile da gestire, non lo fa apposta, è fatto così”.

Può essere l'occasione di Binks?

"Vediamo, è un giocatore affidabile e giovane che può ricoprire quel ruolo, non sono preoccupato. Lui può giocare solo in mezzo ai tre secondo me".

Mai un successo con l'Udinese nella sua gestione:

"C’è sempre una prima volta, sarà una partita tosta, conosciamo l’Udinese e le sue caratteristiche, andiamo là per vincere. Come ogni volta dopo la sosta non ci sono i nazionali per cui è difficile lavorare, questa non deve essere una scusa, ma solo motivo di orgoglio".

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