Fabbrini ricorda i tempi all'Udinese: "Eravamo forti. Totò il più bravo con cui abbia mai giocato ma anche gli altri erano fortissimi"

11.12.2019 10:51 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
© foto di Luca Gambuti/Image Sport
Fabbrini ricorda i tempi all'Udinese: "Eravamo forti. Totò il più bravo con cui abbia mai giocato ma anche gli altri erano fortissimi"

Che fine ha fatto Diego Fabbrini? L'ex bianconero ha deciso di ricominciare ancora dalla Romania, dalla Dinamo Bucarest. Il sogno è quello di tornare un giorno in Italia ma la sua, in ogni caso, resta una carriera senza grossi rimpianti: "Avrei potuto fare di più – racconta a Gazzetta.it – ma non ho rimpianti. Sono felice. Per il grande salto scelsi l’Udinese. Eravamo forti, giocammo i preliminari di Champions contro l’Arsenal e l’Europa League in stadi stupendi, come Anfield. Un’esperienza positiva, la ricordo con affetto. Di Natale? Che posso dire di lui, è forte, punto. Fortissimo. Il più bravo con cui abbia mai giocato. Eravamo amici anche prima di Udine, mi ha sempre spronato a nono mollare. Era una grande squadra, c'erano Benatia, Muriel, Armero, Handanovic. Fortissimo lui. Decisivo, reattivo, secondo me è anche sottovalutato. Uno dei migliori mai visti. Grazie all’Udinese arrivò anche l'unica presenza Nazionale. 15 agosto 2012, Prandelli allenatore, Italia-Inghilterra a Berna, sei minuti al posto di Balotelli. Mario si fece male all’ultimo ed entrai, un’emozione indimenticabile”.