Verso Udinese-Bologna, Nicola studia la mossa a sorpresa a centrocampo

27.02.2019 18:05 di Jessy Specogna  articolo letto 2890 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Verso Udinese-Bologna, Nicola studia la mossa a sorpresa a centrocampo

Manca ormai sempre meno alla sfida della verità. Tra quattro giorni l'Udinese scenderà in campo contro il Bologna al "Friuli" in quella che probabilmente è già la partita dell'anno, un match che se vinto proietterebbe i bianconeri in posizioni di classifica decisamente più tranquille. Qualora invece dovesse essere perso, la situazione si farebbe sempre più intricata. Non si esagera a dire che quella contro il Bologna sarà una gara spartiacque per il proseguo della stagione.

Nicola dovrà fare i conti per questo match con diverse assenze oltre che con diversi giocatoti in condizioni non perfette. Soprattutto in mezzo la situazione risulta essere critica. Behrami è out per infortunio, Fofana per squalifica (è questo forse è un bene viste le ultime prestazioni dell'ivoriano). Lo stesso Sandro, nonostante sia rientrato in gruppo in settimana, certamente non ha i 90 minuti, probabilmente solo una ventina a buon livello. Ecco dunque che l'alternativa più plausibile lì in mezzo rimane il solo Ingellson, anch'egli però reduce da un infortunio piuttosto lungo. Per questo motivo negli ultimi allenamenti Nicola ha provato davanti alla difesa Opoku e Wilmot, ma rischiare in un ruolo nevralgico un giovane, che tra l'altro risulta non essere nemmeno nella sua posizione naturale, sarebbe un grosso azzardo.

Non sono dunque da escludere sorprese, e la sorpresa più grande potrebbe essere quella di vedere Stryger Larsen come mezz'ala destra. Il terzino danese è stato ieri provato in quel ruolo da Nicola, con Mandragora davanti alla difesa e De Paul interno sinistro. In questo modo andrebbe a liberarsi un posto in basso a destra nel 4-3-3 che Nicola sembra orientato a proporre, con ter Avest e Opoku a giocarsi un posto dal primo. Una soluzione che sarebbe sicuramente d'emergenza, ma il biondo danese è giocatore assolutamente affidabile e duttile, che dove lo metti sta e fa sempre il suo.

Insomma, la gara contro il Bologna si avvicina e diversi sono ancora i dubbi nella testa di Nicola. Dubbi che gioco forza dovranno essere risolti nelle prossime ore, valutando le condizioni dei giocatori in dubbio e lo stato di chi invece potrebbe rivelarsi determinante partendo dalla panchina. Contro il Bologna ci sarà davvero bisogno di tuti.