Sembra essersi ristabilita un pò di tranquillità in casa bianconera dopo i due ottimi pareggi contro Atalanta e Inter in 4 giorni, due punti conditi da due ottime prestazioni, considerando che gli avversari erano rispettivamente la squadra più in forma del campionato e, probabilmente, quella più forte. Questi due pareggi hanno anche messo a tacere le voci che vedevano la panchina di Gotti molto traballante, per fortuna la squadra si è dimostrata molto legata e unita al suo allenatore, di sicuro ultimo colpevole di una classifica che non rispecchia il reale valore della squadra, sempre ben messa in campo e autrice di ottime prestazioni spesso non legate al raggiungimento del risultato a causa di sfortuna e disattenzioni. 
La fine di questo girone di andata ha portato anche un cambiamento nel reparto offensivo, infatti è di ieri la notizia dell'ufficialità del trasferimento di Lasagna al Verona e dell'acquisto di Llorente da parte dei bianconeri, i quali stanno cercando ancora un'altra punta da affiancare al centravanti navarro, Cutrone e Nsame i nomi più caldi.
Con la partenza di Lasagna ora cambierà anche l'atteggiamento tattico dell'Udinese di Gotti, infatti la presenza dell'attaccante mantovano "costringeva" la squadra a giocare spesso di rimessa, per sfruttare la poderosa velocità dell'ex numero 15 bianconero, ora invece con Llorente ci sarà la possibilità di giocare più di manovra e soprattutto di avere più un uomo d'area vero negli ultimi 16 metri, abile a sfruttare i tanti cross che l'Udinese effettua dall'esterno, con i quinti e con le mezz'ali. 
In vista della fondamentale partita di domenica prossima contro lo Spezia, rivelazione di questa stagione, ancora è presto per capire se il nuovo arrivato sarà già pronto per scendere in campo dal primo minuto, sicuramente verrà convocato, da capire le sue reali condizioni fisiche visto il suo scarso minutaggio a Napoli; quel che è certo è che l'esame in Liguria è uno di quelli da non fallire, perchè toppare contro lo Spezia cancellerebbe in un attimo tutto il buon lavoro fatto nelle ultime due gare, l'Udinese ha bisogno di ritornare a vincere, cosa che non accade da ben 9 turni, per migliorare una classifica ancora troppo povera, ma soprattutto questa volta non dovrà fallire contro una squadra che, sulla carta, è inferiore a quella di mister Gotti, tenendo ben presente anche la lezione dell'andata, in cui i bianconeri scesero in campo fin troppo sicuri di vincere e persero meritatamente contro una squadra che sa giocare a calcio ed ha principi di gioco ben riconoscibili. 
Per quanto riguarda la formazione, probabilmente finalmente si rivedrà Nuytinck dal primo minuto, con Bonifazi spostato nel centrosinistra per sostituire lo squalificato Samir, con l'olandese in campo l'Udinese ha subito solo un gol su rigore contro la Lazio, non un dettaglio da poco; l'altro ballottaggio, come già detto, riguarda l'attacco: se Llorente avrà almeno 60-70 minuti sulle gambe partirà subito da titolare già domenica, altrimenti Gotti punterà su Nestorovski assieme a Deulofeu, un altro giocatore che in questo girone di ritorno dovrà fornire delle risposte. 
 

Sezione: Focus / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 15:00
Autore: Stefano Fabbro
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