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Un buon punto per ripartire

GENOA, ITALY - OCTOBER 3: Beto Betuncal of Udinese (R) celebrates with his team-mates Jean Makengo and Gerard Deulofeu after scoring a goal during the Serie A match between UC Sampdoria and Udinese Calcio at Stadio Luigi Ferraris on Ctober 3, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

L'Udinese esce da Marassi a testa alta, con un buon punto ed una bella prestazione, macchiata però dai soliti errori individuali

Stefano Fabbro

L'Udinese ferma l'emorragia e riesce a strappare un punto dalla trasferta di Genova dopo una partita non adatta ai deboli di cuore: ancora una volta i bianconeri escono dalla partita con qualche rammarico, visto che a fine primo tempo il risultato sorrideva (meritatamente) alla squadra di Gotti, ma l'ennesimo errore individuale compromette immediatamente la partita a inizio secondo tempo, questa volta l'autore della frittata è Walace, che con uno sconsiderato retropassaggio mette in porta Caputo che si guadagnerà così il rigore del 2-2.

Nonostante il pareggio subito a freddo nella ripresa, l'Udinese reagisce subito, creando qualche altra potenziale occasione da gol, ma come se non bastasse qualche minuto più tardi arriva l'eurogol di Candreva a ribaltare in risultato in favore dei padroni di casa, ma anche dopo questo secondo schiaffone, i ragazzi di Gotti hanno la forza di reagire, andando a riagguantare un meritatissimo pareggio, visto che la sconfitta sarebbe stata una vera e propria beffa vista la partita disputata.

Dopo tre sconfitta di fila e il conseguente arrivo di qualche malumore era importantissimo tornare da Genova con un risultato positivo per passare due settimane più serene e senza polemiche, ma ancora una volta bisogna sottolineare come l'Udinese si sia fatta del male da sola, e questa è una costante che va avanti da troppo tempo, non solo da questa stagione. Sulla prestazione c'è poco da dire, i ragazzi di Gotti hanno giocato e creato dal primo all'ultimo minuto, mettendo in mostra soprattutto nel primo tempo un atteggiamento sbarazzino, proprio quello che veniva chiesto a Gotti dopo le tre sconfitte incassate, nonostante il modulo sia rimasto lo stesso, si è vista una squadra con delle idee offensive precise e sempre pericolosa soprattutto grazie ai soliti Deulofeu e Pereyra e alla catena di sinistra con le sorprese Makengo e Udogie. Alla fine il punto per come si era messa la sfida è da considerare positivo, soprattutto perché giocare a Marassi non è mai facile e storicamente l'Udinese contro la Samp soffre sempre, rimane però il rammarico per gli svarioni individuali che continuano a costare punti e la cosa più strana è che questi errori arrivino da giocatori che hanno già una discreta (se non di più) esperienza in Serie A come Stryger e Walace, mentre ancora una volta sono stati i ragazzi giovani a fare la miglior impressione, Makengo e Udogie su tutti, senza dimenticarsi di quel Beto li davanti che, facciamo gli scongiuri, sembra proprio essere quel numero 9 di cui l'Udinese aveva tanto bisogno.

Adesso c'è la sosta, Gotti avrà l'opportunità di lavorare con quasi tutta la rosa, eccetto Udogie, Molina e Larsen che sono già partiti per aggregarsi alle loro nazionali, in queste due settimane il tecnico di Contarina dovrà lavorare molto soprattutto sulla testa della sua squadra, che ieri forse è stata addirittura troppo bella e poco "sporca" per riuscire ad uscire con il bottino pieno da Marassi, fermo restando che la classifica è tornata a muoversi e questo era l'obiettivo primario, perché un'altra sconfitta sarebbe stata davvero pesante da mandar giù.

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