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Udinese, quanti esuberi: 15 giorni per trovargli una sistemazione

MILAN, ITALY - MARCH 03: Simone Scuffet of Udinese Calcio during the warm up prior to the Serie A match between AC Milan  and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on March 03, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

Sono ancora tanti gli esuberi presenti in rosa. L'Udinese in queste ultime due settimane di mercato dovrà trovare a tutti una sistemazione

Stefano Pontoni

Diversi sono i giocatori che non rientrano nel progetto tecnico di mister Gotti, esuberi da piazzare al più presto. Il tempo però scorre veloce e in molti casi le offerte latitano. Con un mercato assai bloccato il rischio è quello di ritrovarsi sul groppone troppi elementi non funzionali al tecnico comachino. Sfoltire la rosa è allora la mission bianconera da qui al 31 agosto.

Ma quali sono i partenti? Chi c'è con la valigia in mano?

Partiamo dal reparto portieri, dove in uscita c'è sicuramente Simone Scuffet. All'estremo difensore friulano, con l'arrivo di Silvestri e Padelli, non verrà concesso spazio, nemmeno come secondo. Lui vorrebbe restare in Serie A ma ad oggi nessun club si è fatto concretamene avanti. In Serie B qualche interessamento c'è stato ma non troppo convinto. Il suo agente, Pastorello, lo sta proponendo anche all'estero. Contratto in scadenza a giugno 2022, l'Udinese è pronta a liberarlo a meno di 1 milione.

Potrebbe lasciare Udine anche Marvin Zeegelaar. L'olandese, scavalcato nelle gerarchie dal giovane Udogie, non vorrebbe restare come seconda scelta. Anche il suo contratto scade tra un anno, per questo il club bianconero vorrebbe al più presto liberarsi di lui. Per il terzino si era parlato nelle scorse settimane di un interessamento dall'Olanda, rumor però che poi non ha trovato conferma. Negli ultimi giorni di mercato potrebbe comunque partire con destinazione estera.

Via da Udine per andare a fare esperienza altrove Martin Palumbo e Petar Micin. Schierati in diverse occasioni durante il precampionato, i due giovani difficilmente troveranno minutaggio durante il corso della stagione. Per questo motivo si valuta per entrambi la cessione in prestito secco. Da capire a metà campo anche la situazione di Mato Jajalo. Il centrocampista bosniaco, rientrato in campo dopo l'infortunio che gli ha fatto saltare tutta la scorsa stagione, potrebbe essere ceduto in cadetteria, dove ha parecchi estimatori.

Anche davanti sono diversi i nodi da sciogliere. Che fare di Lukasz Teodorczyk e Ryder Matos? Il polacco, di rientro dal deludente prestito al Charleroi, è chiaramente sul mercato visto che l'Udinese non punta più su di lui. Vorrebbe ritornare in patria ma serve una squadra disposta ad accollarsi il suo ingaggio. Il brasiliano invece, che qualche occasione l'ha avuta nelle scorse amichevoli, è sotto valutazione di Gotti e potrebbe anche restare vista la sua duttibilità come alternativa. Resterà, almeno fino a gennaio, Ilija Nestorvski. Il macedone sta infatti recuperando dall'infortunio al crociato e di conseguenza di un suo eventuale addio se ne potrà riparlare soltanto nella prossima finestra di mercato.

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