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Udinese, all’Olimpico devi rialzare la testa

Head Coach Luca Gotti (Udinese) during the Italian football Serie A match Udinese Calcio vs SSC Napoli on September 20, 2021 at the Friuli - Dacia Arena stadium in Udine, Italy (Photo by Ettore Griffoni/LiveMedia/NurPhoto via Getty Images)

L'Udinese è pronta a rialzarsi, l'obiettivo è dimenticare il Napoli nella nuova casa di "Mou"

Stefano Fabbro

Non sono passate nemmeno 48 ore dalla batosta subita contro il Napoli che per l'Udinese è già tempo di vigilia di un altro match molto delicato e complicato, ovvero quello che si disputerà domani sera, all'Olimpico, contro la Roma di Mourinho, una squadra a sua volta ferita dal passo falso di Verona e vogliosa di pronto riscatto.

La doccia fredda subita dai bianconeri lunedì sera si spera che sia stata subito archiviata e utilizzata come medicina per tornare subito a fare punti, l'avversario non è al livello del Napoli, ma sicuramente parliamo di un'altra grande squadra e quindi commettere quelle ingenuità viste lunedì sera comporterebbero un analogo epilogo (o quasi) anche contro i giallorossi di Mou. L'ambiente che attenderà l'Udinese sarà caldissimo, visto che ancora una volta allo stadio Olimpico ci sarà il "parziale sold out", con il popolo romano pronto a spingere la squadra verso l'immediato ritorno alla vittoria per presentarsi al meglio al derby di domenica, ma dall'altro lato i bianconeri non possono permettersi di andare in gita nella capitale, anzi dovranno dimostrare che a volte subire 4 gol può essere formativo e servire da lezione per aumentare ancora di più l'attenzione e il furore agonistico, due ingredienti necessari se si vuole uscire con punti da sfide contro grandi squadre, ingredienti che contro il Napoli si sono visti solo per la prima mezz'ora, troppo poco.

Dal punto di vista degli uomini qualche cambiamento ci sarà, infatti Gotti è sempre stato molto attento nello gestire tutte le energie del gruppo, in questo senso ad esempio in difesa potrebbe finalmente toccare a Nehuen Perez al posto di uno tra Becao e Samir, a sinistra potrebbe rivedersi Zeegelaar al posto di un Larsen apparso in difficoltà fisica lunedì sera, con Makengo che potrebbe portare maggior fosforo e più muscoli a centrocampo al posto di Arslan. Come al solito poi vi è il dubbio riguardante l'attacco, Pussetto sta bene e dovrebbe giocare, ma la vera domanda è se giocherà ancora con Deulofeu, se Gotti deciderà di alzare Pereyra alle sue spalle oppure se a sorpresa non venga lanciato Beto dal primo minuto al fianco dell'argentino. Per il mister ci saranno ancora più di 24 ore di riflessione, si gioca ogni 3 giorni e le energie vanno dosate al meglio, ma allo stesso tempo servirà una formazione altamente competitiva e fisicamente all'altezza per affrontare la Roma in casa sua, senza però dimenticare che domenica a Udine arriverà l'eccellente Fiorentina di Italiano, per un'altra partita che dirà molto sul futuro dei bianconeri.

Oggi l'Udinese partirà alla volta di Roma, il Napoli dev'essere già alle spalle, ripartire dai primi 30 minuti contro i partenopei che dovranno essere riproposti per tutta la partita contro i giallorossi, perché altrimenti il rischio di un'ulteriore batosta è dietro l'angolo e riceverne due nel giro di 3 giorni farebbe molto male: obiettivo rialzare la testa e provare a mettere i bastoni tra le ruote ad un ambiente caldissimo, ancora totalmente galvanizzato dall'"effetto Mou", un entusiasmo che però il "normalizzatore" Luca Gotti dovrà provare a spegnere prima che divampi.

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