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Silvestri ancora una volta perfetto, una consacrazione ormai quasi definitiva

UDINE, ITALY - AUGUST 22: Marco Silvestri of Udinese Calcio gestures during the Serie A match between Udinese Calcio v Juventus at Dacia Arena on August 22, 2021 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Marco Silvestri si sta confermando sempre più come uno degli acquisti più importanti del presente dell'Udinese.

Davide Marchiol

Il match di venerdì sera dell'Udinese contro il Venezia non ci ha lasciato solo i tre gol messi a segno da una squadra bianconera che finalmente sembra avere una sua identità offensiva. C'è tanto altro nel successo del derby del Triveneto. In primis un Marco Silvestri che si sta confermando sempre più come un acquisto che può portare diversi punti in cascina per i bianconeri. Anche venerdì la difesa ha ballato un po', ci sono ancora alcune difficoltà, specie nel trovare un equilibrio. Johnsen e Okereke un paio di volte partendo in velocità hanno seminato il panico tra le linee. A salvare tutto però c'era l'ex Verona, ancora una volta da 7 in pagella.

Silvestri era il pezzo pregiato sul mercato portieri di questa estate. Il contratto in scadenza con l'Hellas Verona lo rendeva un obiettivo molto interessante per tantissime squadre. Le big hanno fatto diversi sondaggi, senza mai affondare il colpo per tanti motivi, economici e anagrafici. L'Udinese allora, alle prese con la sostituzione di un pilastro come Juan Musso, non si è fatta sfuggire l'opportunità di prendere un profilo di sicuro affidamento tra i pali. I "soli" due anni di esperienza da titolare in Veneto hanno fatto tentennare qualcuno. Non i friulani che quindi hanno chiuso il colpo.

Fin da subito si è capito come il classe '91 fosse pronto a non far rimpiangere Musso, passato all'Atalanta. Già nelle amichevoli il ragazzo si è reso protagonista di parate importanti e che hanno salvato il risultato. Trend confermatissimo anche nelle gare ufficiali. Contro l'Ascoli ha tenuto in piedi l'1-0 con un intervento salvifico su Bidaoui, mentre nel big match contro la Juventus (nell'ultimo ballo bianconero di Cristiano Ronaldo) ha detto no a Dybala con un super volo. Il culmine contro il Venezia. In uscita ha disinnescato Johnsen, involatosi in solitaria, per poi ripetersi con un intervento importante sul tiro a botta sicura di Okereke. Una garanzia tra i legni per Gotti, Silvestri viaggia verso un terzo anno importante per lui, dove può veramente confermare di essere un estremo difensore d'alto livello... con qualche rimpianto per le big che non hanno creduto in lui fino in fondo.

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