focus

Pereyra e Deulofeu fanno subito la differenza, l’Udinese costruirà intorno a loro

UDINE, ITALY - AUGUST 22: Gerard Deulofeu of Udinese Calcio celebrates after scoring his team second goal during the Serie A match between Udinese Calcio v Juventus at Dacia Arena on August 22, 2021 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

L'Udinese strappa un punto alla Juventus nonostante errori e difficoltà. Merito anche di Deulofeu e Pereyra, due giocatori chiamati all'ulteriorie step in avanti in questa stagione.

Davide Marchiol

Senza più De Paul in squadra, l'Udinese quest'anno è chiamata a una grande crescita collettiva. Questo comunque non vuol dire che non ci siano giocatori capaci di spostare gli equilibri quando sono in forma. I bianconeri hanno una rosa che non presenta un fenomeno che accentra il gioco come poteva essere appunto il diez o come poteva essere nei tempi d'oro Di Natale, ma ci sono almeno un paio di elementi che, quando al top, la differenza possono farla eccome. Si sono fatti notare entrambi ieri, si tratta di Pereyra e Deulofeu.

Pereyra

Il primo è ormai il vero fantasista della squadra. Sempre pronto ad andare a giocare sottopunta quando serve, fondamentale quando parte da più indietro per buttarsi negli spazi. Probabilmente sarà anche il rigorista dell'Udinese (salvo innesti particolari sul mercato). Contro la Juventus dal dischetto ha già messo a segno la prima rete stagionale, ma è la sua capacità di dialogare con gli attaccanti a piacere particolarmente. Con Pussetto ha costruito un paio di situazioni ficcanti e in precampionato ha dato ottima prova di sè anche quando le zebrette hanno usato una coppia d'attacco più classica.

Deulofeu

Se su Pereyra comunque i dubbi erano pochi già in partenza, la gara contro la Juventus ha segnato il ritorno di Gerard Deulofeu. Entrato a gara in corso in quanto non ancora al meglio della condizione, l'ex Watford ha fatto subito vedere ci che pasta è fatto. Appena è entrato l'Udinese ha aumentato la sua pericolosità, grazie alle capacità nell'uno contro uno dello spagnolo. Gli scambi in velocità e i dribbling hanno creato più di qualche grattacapo alla Juventus, che vanta una delle migliori difese della Serie A. Con l'ingresso di un centravanti boa come Okaka poi ha trovato anche le sponde giuste per far male. Certo, il gol nasce da una casualità, l'errore di Szczesny è stato sotto gli occhi di tutti, ma è stata l'attitudine a piacere. Aveva anche conquistato il secondo calcio di rigore, ma una posizione di fuorigioco ha vanificato la giocata.

L'Udinese questa estate ha perso sul mercato due pilastri ma la rosa, per quanto privata di due grandi talenti, resta comunque buona per questa Serie A. I giocatori capaci di fare la differenza ci sono. La speranza è che, a differenza della iellata stagione passata, stavolta stiano tutti bene nel corso della stagione, allora sì che i bianconeri potranno stare veramente tranquilli.

tutte le notizie di