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Nuytinck fa crack, la difesa perde di nuovo il suo leader, ma Bonifazi…

Nuytinck fa crack, la difesa perde di nuovo il suo leader, ma Bonifazi…

Sono state principalmente due le note negative emerse nella vittoria dell'Udinese sul Torino. La prima è l'incredibile blackout che aveva permesso ai granata di riprendere una partita che fino a quel momento non dava nemmeno la...

Davide Marchiol

Sono state principalmente due le note negative emerse nella vittoria dell'Udinese sul Torino. La prima è l'incredibile blackout che aveva permesso ai granata di riprendere una partita che fino a quel momento non dava nemmeno la parvenza di poter essere messa in discussione. Il gol di Nestorovski però ha parzialmente cancellato la macchia. La seconda stonatura arriva, purtroppo, dall'infortunio di Nuytinck, i cui muscoli hanno fatto crack. L'olandese è il leader difensivo dei bianconeri e, se qualcuno avesse ancora dei dubbi, può andare a guardare come la retroguardia friulana ha ridotto il numero dei gol subiti con il suo ritorno. Alla luce di questo, non può non destare preoccupazione il suo ritorno in infermeria, nel mese di settembre/ottobre si è notata la sua assenza soprattutto nella concentrazione della linea davanti a Musso, che senza di lui sembra perdere troppo spesso l'obiettivo.

Una buona notizia per la difesa arriva invece da Kevin Bonifazi, che finalmente sta bene e può dare il suo contributo. Gotti lo ha lanciato titolare ed è stato proprio lui a spostarsi centralmente per sostituire Nuytinck. L'ex Toro, proprio nella sua vecchia casa, ha tirato fuori una prestazione di personalità, sganciandosi anche per andare in avanti, è stato lui a lanciare l'azione per il gol del raddoppio. Potrebbe essere proprio l'elemento che manca là dietro, ovvero un altro giocatore oltre a Nuytinck capace di condurre le operazioni con il carattere, senza andare nel panico nel caso in cui la squadra commetta una sbavatura e dando fiducia ai compagni di reparto. D'altro canto parliamo di un profilo che ha vestito più di una volta la maglia azzurra dell'U21, si tratta dunque di un elemento che può diventare un patrimonio per l'Udinese.

In questo modo, con Bonifazi al posto di Nuytinck, a destra può tornare uno tra De Maio e Rodrigo Becao. Quest'ultimo è stato il più utilizzato e anche il più criticato, anche se ha dimostrato di poter dire la sua se affiancato da un elemento carismatico. Il brasiliano è ad oggi l'elemento preferito, ma deve stare attento perchè l'ex Genoa è un profilo di sicuro affidamento che può andare sia al centro della difesa che sulla destra, un jolly che terrà sulla corda sia Becao che Bonifazi. I due dovranno dimostrare di meritarsi questa fiducia e di poter sopperire all'assenza del loro leader. L'assenza di Nuytinck è pesante, ma si sa che gli infortuni talvolta possono dare anche occasioni importanti e inaspettate. Bonifazi è l'uomo chiamato a farne le veci, Becao è chiamato a dimostrare di poter fare l'atteso salto di qualità e De Maio è chiamato a tenere tutti sull'attenti, facendosi trovare pronto in caso di necessità, perchè Bram potrebbe averne per un po'. Per la difesa dell'Udinese dunque una prima prova di maturità dopo i miglioramenti messi in mostra nelle ultime partite.