Se ieri abbiamo parlato dell'inizio positivo della difesa bianconera, oggi descriviamo l'avvio di un nuovo innesto della squadra di Velazquez: stiamo parlando di Ignacio Pussetto. Il calciatore argentino è arrivato nel corso dell'ultima sessione di mercato, dopo aver militato per due anni nell'Huracàn: per lui in Argentina 42 presenze e 12 reti. L'anno scorso è diventato il miglior marcatore del club nella Superliga argentina. Natcho è arrivato in Italia consapevole del fatto che si prospettava per lui una stagione difficile,  perché adattarsi al campionato italiano non è mai stato facile e mai lo sarà, per nessuno. Invece, dopo un precampionato positivo, l'attaccante argentino si è guadagnato la fiducia del suo allenatore, che lo ha mandato in campo finora 4 volte (3 in campionato e 1 in Coppa Italia). Nell'ultimo turno è stato addirittura decisivo, fornendo a De Paul l'assist per il momentaneo vantaggio friulano sul Torino.

Pussetto in Argentina ha quasi sempre giocato a sinistra; il suo ruolo naturale è però quello di ala destra, anche se può adattarsi senza troppi problemi al ruolo di prima punta. Velazquez fino ad ora lo ha sempre schierato da ala nei 3 (o nei 4) centrocampisti dietro l'unica punta. In questa posizione, che come detto lui predilige, l'argentino rende al massimo: attacca, è spesso e volentieri generoso, si propone spesso e quando si accentra diventa sempre un pericolo per le difese avversarie. In queste prime partite abbiamo capito che il ballottaggio in quella zona di campo sarà tra Pussetto e Machis, altro innesto del mercato estivo. Domenica ci sarà la partita al Bentegodi contro il Chievo e Ignacio è fortemente candidato ad una maglia da titolare, con il venezuelano che partirà dalla panchina pronto a subentrare a gara in corso. Doveva essere un'alternativa per la panchina ma pian piano Pussetto sta diventando un jolly prezioso, per la felicità di tutta Udine.

Sezione: Focus / Data: Gio 20 settembre 2018 alle 15:45
Autore: Federico Calabrese
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