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L’Udinese sarà pronta all’esame degli ex?

L’Udinese sarà pronta all’esame degli ex?

Esame tosto per l'Udinese, domenica pranzo di fuoco contro i terribili ragazzi di "Gasp"

Stefano Fabbro

Dopo il pareggio raggiunto in inferiorità numerica contro il Bologna, ora per l'Udinese arriva uno di quegli esami difficilissimi da superare, ovvero l'Atalanta di Gasperini, ormai una realtà del nostro calcio, un'autentica big italiana che nelle ultime settimane sembra anche aver ritrovato la forma migliore, come dimostra anche la grande partita disputata in settimana contro il Manchester United, in cui la sconfitta è arrivata solo a causa delle innumerevoli defezioni in difesa e dei cambi ultra qualitativi dello United.

Gli uomini di Gotti si ritroveranno di fronte quindi una Dea ferita ma allo stesso tempo rinvigorita dalle ultime due prestazioni, ecco perché servirà la miglior Udinese possibile per uscire indenni da questa infuocata trasferta, un'Udinese senza paura, sbarazzina, pronta a soffrire e a mettere in campo la stessa esplosività fisica dei padroni di casa, che fanno del ritmo e dell'intensità le loro caratteristiche migliori e molto spesso difficili da contrastare per qualsiasi avversario. Le defezioni per Gotti sono si poche, ma pesantissime, infatti il tecnico bianconero dovrà fare a meno di due pezzi da novanta per questa giornata, il primo è lo squalificato Pereyra, mentre il secondo (a meno di un clamoroso recupero lampo) è Gerard Deulofeu, l'uomo in più dell'Udinese in questo inizio di campionato, il numero 10 che spesso e volentieri ha acceso la luce durante le partite dell'Udinese, mettendo a ferro e fuoco le difese avversarie. Per sostituire l'argentino è improbabile che Gotti scelga di gettare nella mischia Lazar Samardzic, ma la soluzione più realistica sembra essere quella di Arlsan e la conferma del "solito" 352 almeno dall'inizio come modulo tattico; al posto del 10 invece nessun dubbio, spazio a Pussetto al fianco di Beto, una coppia che è potrà essere in grado di dare fastidio ad una difesa atalantina famosa per giocare con la linea altissima, lasciando quindi spazi da colpire in contropiede.

Oltre alle defezioni importanti, per Gotti c'è anche un'altra bella gatta da pelare in vista di Bergamo, ovvero come riuscire ad arginare la classica furia degli ex: questa volta infatti pare proprio che Gasperini sia intenzionato a lanciare Muriel e Zapata insieme dal primo minuto, conscio del fatto che quando i due colombiani vedono l'Udinese si scatenano a suon di gol, specialmente Luis Muriel che ha nell'Udinese la sua vittima preferita, fermarli è impresa difficile per chiunque, ma a Gotti andrà il compito di mettere in campo una disposizione tattica in grado almeno di limitarli. A questi due pericolosissimi ex va chiaramente aggiunto anche Juan Musso, il portiere argentino sta alternando grandissime parate (specialmente in Champions) a qualche errore (come accaduto col Milan), in questa stagione soltanto due volte è riuscito a mantenere inviolata la sua porta, la certezza è che anche per lui quella di domenica non sarà una partita normale contro quella che è stata la squadra che gli ha permesso oggi di giocarsi la Champions League da titolare.

L'Udinese sarà pronta per affrontare la furia dei grandi ex? La risposta come al solito spetterà al campo, chiaramente però se ancora una volta i bianconeri regaleranno un tempo agli avversari questa volta usciranno dal campo con le ossa rotte, perché l'Atalanta non risparmia nessuno e se le regali anche solo 10 minuti è capace di sbranare il suo avversario, servirà quindi l'Udinese delle migliori occasioni, quella con il coltello tra i denti, ma sarà capace Gotti di infondere coraggio e intraprendenza che spesso sono mancati durante alcuni spezzoni di match? Ai posteri l'ardua sentenza, sperando che quest'ultima sia positiva, perché la vittoria inizia a mancare e non poco...

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