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L’Udinese esce dall’Olimpico a testa altissima

ROME, ITALY - SEPTEMBER 23:  Jean-Victor of Udinese Calcio competes for the ball with Nicolo Zaniolo of AS Roma during the Serie A match between AS Roma and Udinese Calcio at Stadio Olimpico on September 23, 2021 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Tante buone indicazioni dalla trasferta di Roma, peccato per il risultato, ma la strada intrapresa dall'Udinese è quella giusta

Stefano Fabbro

E' arrivata un'altra sconfitta in casa bianconera, ma quella maturata ieri sera in casa della Roma è ben diversa da quella subita contro il Napoli: allo stadio Olimpico infatti si è vista una Udinese completamente diversa, in partita dall'inizio alla fine, sconfitta solo per un altro errore individuale di un Molina in evidente difficoltà fisica. La squadra di Gotti ha interpretato benissimo la sfida, lasciando sfogare un'ottima Roma nel primo tempo, soffrendo da squadra contro la verve degli uomini di Mourinho, dimostrando però anche di saper far male nelle poche occasioni avute nella prima frazione, specialmente quando Pussetto si è visto negare un gol fatto da un intervento strepitoso di Mancini. Il secondo tempo è stato tutto di marca bianconera, il rammarico forse è quello di averci creduto un pò troppo poco specie a inizio ripresa, quando si è visto subito che la Roma aveva quasi finito la benzina e che l'Udinese aveva gli spazi e le qualità per andare in avanti sin dal primo minuto della seconda frazione, ma nonostante questo per lunghi tratti della ripresa il pallino del gioco è stato sempre in mano ai bianconeri che, aiutati dai cambi di Gotti, specialmente con un Soppy in grande spolvero, hanno creato non pochi problemi alla difesa della Roma, salvata soltanto da un pò di fortuna e imprecisione dei friulani.

Se vogliamo trovare un punto negativo è la costante difficoltà a trovare la via della rete nonostante le occasioni non manchino, anche ieri con un pizzico di cattiveria in più sottoporta il risultato sarebbe stato ben diverso, con l'Udinese che avrebbe nettamente meritato di uscire da Roma con almeno in punto, così non è stato ma Gotti può portarsi a casa tanti aspetti positivi da questa trasferta, ovvero che ha una squadra con grande potenziale unita ad una solidità difensiva ritrovata visto che la retroguardia guidata da Nuytinck ha concesso solo le briciole ad un attacco potenzialmente devastante come quello della Roma e infine la nota sicuramente lieta è l'ingresso in campo dei giovani, con Soppy e Udogie su tutti che hanno impressionato per la loro spinta e corsa sulle corsie, senza dimenticarsi dell'ottima prestazione di un Makengo in crescita, sino ad arrivare all'ottimo impatto di Beto, il quale sarà ancora un pò grezzo, ma li davanti col suo fisico possente potrà in futuro fare davvero la differenza.

Adesso oltre alla prestazioni bisogna unire anche il risultato, la partita di domenica contro la Fiorentina sarà già un crocevia fondamentale per capire quale potrebbe essere il destino dell'Udinese in questa stagione, per affrontare i viola bisognerà ripartire dal secondo tempo di Roma, lasciando da parte timori reverenziali approcciando la gara con un atteggiamento sbarazzino proprio come quello mostrato ieri da Soppy, Makengo e Udogie, i quali sperano di avere un'altra chance tra due giorni, quando a Udine arriverà la pericolosissimo Fiorentina di mister Italiano.

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