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La UEB Gesteco debutta bene nei playoff, lunedì gara2 con Salerno

La UEB Gesteco debutta bene nei playoff, lunedì gara2 con Salerno

“E' l'unica squadra al mondo che ha nei lunghi i principali terminali offensivi”. Coach Stefano Pillastrini sintetizzava così, in modo efficace, il principale fronte su cui la Gesteco Ueb Cividale (Battistini top...

Valerio Morelli

“E' l'unica squadra al mondo che ha nei lunghi i principali terminali offensivi”. Coach Stefano Pillastrini sintetizzava così, in modo efficace, il principale fronte su cui la Gesteco Ueb Cividale (Battistini top scorer con 17 punti, Miani 14+13 rimbalzi ed Mvp con 23 di valutazione individuale, Hassan 11 e Cassese 10) è stata impegnata contro la Virtus Arechi Salerno (Tortù 16+10 rimbalzi, Valentini 11, Rezzano e Maggio 10 a testa) in gara1 dei quarti di finale vinta 75-60 (8-19, 24-31, 56-41) al palaPerusini nel tabellone 3 dei play-off di serie B per una promozione in A2. La neonata United eagles basketball del presidente Davide Micalich, terza nel girone C di stagione regolare, vi incrocia la sesta di quello D nella serie al meglio delle cinque partite, che proseguirà lunedì 17 maggio, alle 19.30, con gara2 ancora al palasport ducale, mentre per la terza e l'eventuale quarta si scenderà a Salerno con la bella, se necessaria, di nuovo in Friuli. L'Ueb fondata a luglio 2020, dopo l'accesso ai quarti della Final eight di coppa Italia, con la qualificazione ai play-off ha centrato il suo secondo obiettivo stagionale, che intende onorare al meglio. Tanto per non lasciare alcunché d'intentato, dopo la fine della seconda fase domenica 2 maggio non avendo partite da recuperare ha fatto ossigenazione al Bella Italia Efa village di Lignano, dove aveva cominciato l'avventura sportiva in prestagione. Ne aveva bisogno perché, dopo la cavalcata vincente nel sottogirone C1 che l'ha qualificata per la Coppa, di ritorno dal quarto di finale perso contro Agrigento in Final eight a Rimini ha cominciato a balbettare in campionato interrompendo una striscia vincente di dieci partite, dalla seconda di ritorno di prima fase, e anche l'imbattibilità interna contro Montegranaro il 17 aprile scorso. Riconquistare il palaPerusini battendo Ancona al supplementare è stato il suo secondo successo, oltre al blitz fatto a Roseto, su cinque gare giocate dopo la Coppa.

La Gesteco con rinnovate energie, specie nel terzo quarto vinto 32-10, ha debuttato nei play-off contro la Virtus Arechi Salerno che ha risalito la penisola parandosi con coach Adolfo Parrillo dietro “i complimenti alla Salernitana (calcio, ndr) dopo la storica promozione in serie A (dove torna dopo 23 anni, ndr), la città meritava questo traguardo”. Anche nel basket, però, la Virtus Arechi è reduce nel 2019, l'ultima stagione a-Covid, dalla finale play-off nel girone D di B persa contro Pescara, che ha avuto accesso alla Final four per la promozione in A2. La società salernitana non è una sprovveduta della categoria e sul parquet è guidata in play dal cavallo di ritorno Roberto Maggio, trentunenne napoletano che ha all'attivo due Coppe di B e altrettante promozioni in A2 prima con Forlì e poi nella sua città natale, oltre all'ultimo salto all'insù dalla cadetteria nel 2018 con la Bakery Piacenza da dov'è di ritorno in questa stagione a Salerno, con cui ha il rammarico di essersi perso la finale di B nel 2019. E' lui che, con 7,8 punti e 3,6 assist a partita, innesca i tre terminali offensivi della Virtus temuti dal “Pilla”. Che, in effetti, sono i perni della squadra. Il più prolifico è l'ala di 2,02 del 1993 Lorenzo Tortù che viaggia con 18,1 punti, 7,9 rimbalzi e 2,4 assist di media. Un “tipino” scoutizzato la stagione scorsa da Micalich per l'Apu, preferendogli poi nel gennaio 2020 Arturs Strautins. Fa da spalla a Tortù in quintetto base il triestino del 1982 Massimo Rezzano, ala-centro da 13,5 punti e 6,1 rimbalzi a gara, che Pillastrini conosce sin dal 2003 quando coach alla Snaidero Udine l'affrontò con il coetaneo Joel Zacchetti dalla sua parte, ma senza Sasha Vujacic e con Roberto Cavaliero contro. Completa il trio di bocche da fuoco salernitane da doppia cifra Andrea Valentini, ala-centro che cambia Tortù e Rezzano portando dalla panchina 12,8 punti e 7,1 rimbalzi, tutte medie della seconda fase.

La prevista chiamata alle armi nella Gesteco per l'ala Gabriele Miani si è chiusa alla grande contro il pari quota (2,02) Tortù, piuttosto che per Leonardo Battisti dirottato su Rezzano. La guardia Marco Mennella (8,9 punti) completa il quintetto salernitano assieme al più piccolo compagno di reparto Antonio Gallo (9,3 e 2,1 assist), ventenni al servizio di coach Parrillo. A tratti hanno montato la guardia a Rezzano e Valentini il navigato capitan Giovanni Fattori e il giovane Daniel Ohenhen, a cui di recente il “Pilla” concedeva l'onore del quintetto. Completano le rotazioni salernitane, dopo che la società ha risolto consensualmente il contratto con la guardia Antonio De Fabritiis infortunato, stagionati play quali il trentenne Ernesto Beatrice e addirittura il quarantenne Marco Rossi. L'ala 36enne Marco Cardillo “sta provando da qualche giorno – aggiornava Parrillo – ma proviene da un lungo infortunio e non so se ci sarà. Valuteremo nelle prossime ore”. Alla fine ha giocato 9 minuti. In regia Maggio ha reso pan per focaccia a Eugenio Rota piuttosto che ad Alessandro Cipolla o Cassese, mentre gli esterni ospiti si sono dovuti guardare da Adrian Chiera e soprattutto Norman Hassan dal poligono. La chiave per l'Ueb è stata passare dall'irreale 5,9%  (1/17) nel tiro da tre del primo tempo al 29,7% finale (11/37), 10/20 nella ripresa.   

Questi sono stati i risultati nelle altre gare1 dei quarti nel tabellone 3 dei play-off di B: Taranto (Diomede 29 punti, Azzaro 11+10 rimbalzi per 23 di valutazione, Duranti e Morici 10 punti a testa)-Senigallia (Gurini 24, Conte 18 e Pozzetti 11) 87-74 (21-17, 41-36, 61-51), con la vincente della serie che in semifinale affronterà poi quella di Gesteco-Salerno, Ruvo di Puglia (Cantagalli e Ciribeni 12 ciascuno, Markovic e Biordi 11 l'uno)-San Vendemiano (Tassinari 16, Tommaso Gatto 12 e Verri 11) 69-80 (22-23, 34-42, 58-63) e, sorpresa, Fabriano (Papa 16, Marulli 15, Radonjic 13, Scanzi 10 e Cassar 7+10 rimbalzi, rientrato in squadra Garri)-Sant'Antimo (il tricesimano Filiberto Dri 19 punti+12 rimbalzi per 25 di valutazione, Milosevic 16+6 per 23, Carnovali 15 e Cantone 10) 72-80, quarti dai quali scaturirà l'altra semifinale. Le tre gare2 di queste serie sono in calendario martedì 18 maggio.