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Gotti in bilico, dopo l’Inter si decide. In caso di addio il sogno è Zanetti ma c’è anche Maran

La prossima settimana, dopo l'incontro con Gino Pozzo, si conoscerà il destino di Luca Gotti. Cosa emergerà da questo confronto? Che il tecnico sia in bilico non è affatto un mistero. La società ha...

Stefano Pontoni

La prossima settimana, dopo l'incontro con Gino Pozzo, si conoscerà il destino di Luca Gotti. Cosa emergerà da questo confronto? Che il tecnico sia in bilico non è affatto un mistero. La società ha mal digerito questo finale di stagione in calando della squadra. Attenuante infortuni a parte, l'allenatore è ritenuto, assieme alla squadra, il responsabile di questo rendimento al di sotto delle aspettative e della mancata maturazione completa del gruppo. Due sono le possibilità stando a quanto trapela dal quartiere generale bianconero: rinnovo per un altro anno o separazione.

Bisogna tenere poi conto anche di quella che è la volontà di Gotti stesso. Il tecnico, apparso scarico negli ultimi mesi, ha ricevuto alcune offerte allettanti da altri club di A. Sassuolo e Samp stanno pesando a lui, due piazze e due progetti che lo stuzzicano e non poco. Per questo motivo potrebbe essere anche lo stesso adriese a decidere di interrompere il rapporto con l'Udinese per iniziare una nuova avventura altrove. 

Nel frattempo a Udine è iniziato ovviamente il totoallenatore. In vantaggio, al momento, ci sarebbe un vecchio pallino dei Pozzo, Rolando Maran, rimasto libero dopo l'avventura sfortunata con il Genoa. Un altro nome è legato sempre al Grifone, è quello di Davide Ballardini, allenatore che piace per la sua capacità di far crescere i giovani. Attenzione anche a Leonardo Semplici, già vicino più volte ai bianconeri, che potrebbe non essere riconfermato sulla panchina del Cagliari. Il vero obiettivo, però, sarebbe Paolo Zanetti, che con il Venezia si giocherà la Serie A nella finale playoff contro il Cittadella. Da tempo l'Udinese ha messo gli occhi su di lui, in caso di promozione sembra però davvero difficile strapparlo al presidente dei lagunari Niederauer.