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Gotti a rischio?

OLIMPICO STADIUM, ROMA, ITALY - 2021/09/23: Luca Gotti coach of Udinese Calcio reacts during the Serie A football match between AS Roma and Udinese calcio. AS Roma won 1-0 over Udinese Calcio. (Photo by Andrea Staccioli/Insidefoto/LightRocket via Getty Images)

Secondo alcune fonti dopo le tre sconfitte consecutive, in caso ennesimo ko contro la Sampdoria, il tecnico dell'Udinese rischierebbe la panchina

Stefano Pontoni

La sfida contro i blucerchiati sarà un crocevia importante per Luca Gotti. Un passaggio a vuoto a "Marassi" potrebbe essergli fatale? I tre ko in una settimana hanno fatto riemergere di colpo antiche acredini che il buon inizio di campionato avevano marginalmente nascosto.

Non è la prima volta, infatti, che si parla di esonero. Già nella passata stagione tra dicembre e gennaio il tecnico comachino fu a lungo a rischio, salvato poi più dalla mancanza di alternative valide che dalla convinzione della società. Stessa situazione si è ripetuta poi a giugno, quando l'Udinese, delusa dall'opaco finale di stagione, prima di riconfermarlo sondò diversi altri profili. Dopo settimane di tira e molla, decisivo in quell'occasione fu il "no" di Zanetti, convintosi a rimanere a Venezia dopo essere stato ad un passo dall'approdo sulla panchina friulana.

Qualche crepa c'è. La società, che quest'anno è convinta di aver allestito una rosa all'altezza almeno del decimo posto, vuole un repentino cambio di rotta ma soprattutto impone che la caratteristica principale del club torni ad essere la valorizzazione dei giovani talenti.

L'Udinese di Gotti, per il momento, è invece ancora troppo ancorata al passato. L'atteggiamento remissivo e poco coraggioso, sommato alla diversità di vedute sull'utilizzo di alcuni giocatori (Larsen e Arslan in primis) e sul modulo tattico adottato potrebbero portare anche ad una definitiva rottura. Il rischio è quello di rivedere ciò che accadde in precedenza con Delneri e Tudor, confermati ma senza grande convinzione e poi cacciati alla prima crisi di risultati.

Per ora tutto tace, certo è che qualche emissario bianconero sembra stia lavorando sotto traccia. Si sono fatti i nomi di Giampaolo e Maran, vecchi pallini dei Pozzo già sondati più volte anche la scorsa estate. Piace soprattutto Ranieri, profilo di blasone e sicura affidabilità. Tra gli outsider occhio a Venturato, rimasto libero dopo aver quasi centrato la promozione in Serie A con il Cittadella, e all'ex campione del mondo Alessandro Nesta. Va detto che si tratta per il momento soltanto di un parterre di nomi, ai quali poi si possono aggiungere anche altri profili.

Tutto può accadere, a partire da domani. Sta a Gotti mettere a tacere a suon di prestazioni e risultati tutte le voci. Il destino sembra essere ancora una volta nelle sue mani.

 

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