ESCLUSIVA TU - Giacomini: "Gotti è bravo, ma fa cambi difensivisti. A gennaio squadra indebolita"

24.02.2020 19:46 di Davide Marchiol   Vedi letture
ESCLUSIVA TU - Giacomini: "Gotti è bravo, ma fa cambi difensivisti. A gennaio squadra indebolita"

Ai nostri microfoni mister Massimo Giacomini ha fatto il punto della situazione in casa Udinese.

Anche contro il Bologna un pareggio che ha deluso molto: “Abbiamo una squadra dove nessuno ragiona, ci difendiamo in cinque, basta una palla sbucciata e tutti si fermano. Il Bologna aveva tanti ragazzini e una formazione rimaneggiata, sono bastati un paio di cambi per dargli vivacità, hanno accelerato un poco e ci hanno messo in difficoltà. Eravamo cortissimi, Okaka e Lasagna dovevano arretrare venti metri perché stavamo con la difesa sul limite dell’area. Non mi sembrava una squadra più forte, eppure ci hanno giustamente punito. È dalla partita con il Milan che ci portiamo avanti il problema dell’eccesso di difensivismo, abbiamo fatto tre punti su diciotto. Continuiamo a dire che la squadra gioca bene, se vi piace così va bene, ma io sono preoccupato”.

Molte le critiche a Gotti per i cambi fatti: “Gotti puntualmente toglie le punte per mettere i difensori e ogni volta veniamo puniti. Così lanci un messaggio agli avversari, perché non c’è solo la prestazione del singolo, ma anche la considerazione che gli avversari hanno di lui. Lasagna ha una certa considerazione da parte dei difensori avversari. Nel momento in cui togli una punta gli avversari sentono la possibilità di colpirti. Gotti lo conosco molto bene, il primo non lo vuole fare e lo sappiamo bene, però alcune cose deve scrollarsele di dosso. Spesso i nostri si fermano a pensare e puntualmente gli altri mentre i nostri pensano vanno a segnare”.

Però la differenza con altre squadre non sembra così netta: “L’organico è come quello di Bologna e Verona, che hanno otto o nove punti in più. Contro i veneti abbiamo fatto zero a zero, siamo stati alla pari sia all’andata che al ritorno. Se però a differenza loro non fai punti da qualche parte vuol dire che c’è qualcosa che non va. Siamo superiori al Brescia, eppure gli abbiamo dato quattro punti. Se Okaka, De Paul e Lasagna hanno trovato il gol bisogna trovare qualcun altro che metta altri gol, però se continui a mettere solo difensori non ci riuscirai mai. Il Verona come l’Atalanta gioca il 3-4-3, ha trovato un’identità e gioca bene, partiamo da un cambio modulo. Ora senza Sema saranno problemi, Gotti puntualmente lo toglie ma è l’unico difensore che attacca sulla fascia. Poi con il Bologna è stato tolto Fofana, ma devi pensare anche a come lo considerano gli avversari, lo togli, trovi un allenatore coraggioso come Mihajlovic e vieni punito”.

Il modulo: “Su DAZN per la prima volta ho visto un giornalista scrivere in grafica: 5-3-2. Sono gli ultimi arrivati, spesso dicono inesattezze, ma su questo ci hanno preso. La Lazio fa un 3-5-2, non noi, noi difendiamo in cinque. Abbiamo la fortuna di avere uno come Sema che va giù spesso sulla fascia, era uno sconosciuto ed è uno dei migliori. Se lui intercetta un pallone e va con gli attaccanti indietro di venti metri però non riuscirai mai a sfruttarlo. Pensavo già con Tudor di vedere una difesa a quattro. Ekong, De Maio e Nuytinck sono sempre stati abituati a fare i centrali di una difesa a quattro. Partiamo da una formazione più propositiva e meno difensivista, poi vediamo”.

Il mercato di gennaio: “La squadra a gennaio è stata indebolita cedendo Barak e Pussetto, così Gotti non ha ricambi. Prima di gennaio il gruppo era interessante, Pussetto avrebbe dovuto giocare almeno un paio di partite in più dall’inizio, così come Barak, anche se aveva qualche problema. Giocando invece pochi minuti poi è ovvio che non voglio restare. Poi va a finire che chi gioca non sente la concorrenza. Pussetto era naturale facesse panchina al Watford, però adesso è a Londra. Allo stesso modo era ovvio che Barak avrebbe giocato subito a Lecce”.

Anche il DT Marino ha ricevuto qualche critica dopo l'acclamazione estiva: “Marino non va in campo, ci vanno i giocatori. Non comprendo bene il suo appello per i tifosi, ho sempre visto una tifoseria molto attaccata e sempre presente”