Contro l'Andrea Costa Imola per dimenticare la gara di andata

09.01.2019 16:30 di Francesco Paissan   Vedi letture
Contro l'Andrea Costa Imola per dimenticare la gara di andata

Passata agli archivi la prima metà del campionato, si riparte da dove avevamo concluso, dal palasport Carnera teatro del successo contro Treviso per dare il via al girone di ritorno nel quale già domenica l’Apu Gsa avrà l’occasione per dimostrare ancora una volta il suo valore, superiore fin qui nelle partite giocate in casa e per rimediare al “peccato originale”, ovvero alla gara persa a Imola un girone d'andata fa. Quel 78-71 con cui l’Andrea Costa Imola superò la prima Apu Gsa “ufficiale” dell’anno rimane uno dei rimpianti della prima fase del campionato. Un parziale di 18-3 inflitto dai padroni di casa tra il terzo e il quarto periodo chiede ancora vendetta, oltre che risultare un preoccupante precedente dei diversi altri terribili parziali subiti dai bianconeri in trasferta. Quella sera fu Mortellaro protagonista assoluto tra i ragazzi di Cavina, ex-coach, lo ricordiamo, proprio di Imola dove ha lavorato nella passata stagione. Nell’Andrea Costa si distinsero B.J. Raymond, che raccolse 18 punti e 8 rimbalzi, ed Emanuele Rossi con 14 punti. Proprio l’americano Raymond ha poi confermato quella buona prova nell’intera prima parte di stagione ed è attualmente il 4° miglior marcatore del girone, anche grazie alla particolare capacità di guadagnare tiri liberi subendo fallo. Imola può anche contare su un atleta come Robert Fultz, un ex-Fortitudo abile a creare opportunità per i compagni e non a caso il 4° giocatore del girone per assist fatti.

Dalla vittoria all’esordio contro Udine, Imola ha poi maturato un record di 7 vittorie e 8 sconfitte che vale ai romagnoli l’ottavo posto nel girone, a pari punti con Ravenna. Con Udine condivide il negativo record in trasferta (2-5) mentre in casa si ferma a cinque vittorie su otto partite disputate. L’Andrea Costa è una squadra che ha sviluppato una ottima tendenza offensiva a discapito dell’attenzione difensiva. Al terzo miglior attacco, quello imolese, che ha in realtà un vantaggio irrisorio di soli cinque punti in confronto a quello Apu nell’arco dell’intero girone d’andata, corrisponde al contrario la quarta peggior difesa. Nell’ultima giornata gli imolesi hanno ottenuto una vittoria in un derby fra squadre romagnole, in particolare contro la più quotata Forlì. Tale successo ha interrotto una serie negativa di tre sconfitte e ridato morale e una formazione che vuole riprendere la corsa ai playoff e che verrà al Carnera per affrontare l’Apu in quest'ottica. Udine, dal canto suo, è chiamata a una prova di maturità, sempre guardando ai playoff. Disputare un girone di ritorno da almeno 10 vittorie sembra poter essere una missione possibile, cominciando però col muovere il primo passo già questa domenica.