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Brilla la stella di Samardzic, ora sta a Gotti trovargli un posto

LOERRACH, GERMANY - OCTOBER 07: (BILD ZEITUNG OUT) Lazar Samardzic of Germany U20 Looks on during the international friendly match between Germany U20 and Switzerland U20 at Gruettpark Stadium on October 7, 2020 in Loerrach, Germany. (Photo by Harry Langer/DeFodi Images via Getty Images)

L'Udinese aspetta l'esplosione del talento di Samardzic, ora tocca a Gotti gestire la stellina tedesca

Stefano Fabbro

L'amichevole di sabato contro Dolomiti Bellunesi ha messo in mostra la stella del giovane Lazar Samardzic, il talentino scuola Lipsia acquistato questa estate dall'Udinese. L'avversario era di diverse categorie inferiori, ma ciò che ha stupito tutti è la visione di gioco dimostrata dall'ex Lipsia, unita ad un mancino delicato ed educato con il quale mette la palla dove vuole, da sottolineare diversi palloni filtranti sprecati poi da un Okaka ancora distante dalla migliore condizione.

Nonostante l'avversario di Serie D, il talento di Samardzic sembra essere indiscutibile, Gotti ha un gioiello in casa su cui lavorare con calma per poi buttarlo nella mischia al momento più opportuno, però così tanto talento non può neanche rimanere in panchina per troppo tempo, quindi ora la palla passa nella mani del tecnico di Contarina che dovrà per forza di cose trovare uno spazio per permettere a Samardzic di mostrare le sue qualità, anche di commettere degli errori, perché un giovane per crescere ha anche bisogno di sbagliare. In questo senso comunque la fiducia nei confronti della gestione di Gotti non manca, basti pensare a come lo scorso anno ha preservato Molina nelle prime giornate di campionato, inserendolo a poco a poco in campo per poi lanciarlo definitivamente a inizio girone di ritorno per poi non levarlo più dal campo fino alla fine del campionato: la sensazione, dunque, è che il destino del gioiellino tedesco sarà grossomodo questo, ovvero ambientarsi con calma per poi esplodere definitivamente più avanti, ma nel frattempo avrà sicuramente delle chance a partita in corso per dimostrare di poter essere una futura stella di questa squadra.

Il ruolo di Gotti dunque sarà fondamentale, un mix di pazienza e di coraggio per gestire al meglio il talento dell'ex Lipsia, al quale anche va trovato un posto dal punto di vista tattico nel 352 gottiano, magari inserendolo insieme a Pereyra alle spalle di un'unica punta, oppure trasformandolo in una mezz'ala totale: di tempo ce n'è, ma intanto chissà che per il giovane Lazar non possa esserci spazio già da domenica prossima contro lo Spezia, in cui il suo talento potrebbe già brillare a partita in corso, Udine lo aspetta e anche Gotti, il quale sa di avere tra le mani un giovane molto, ma molto interessante.

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