L'Old Wild West Apu Udine non fa più risultati sul campo, ma fa squadra fuori. O, meglio, nella stanza dei bottoni. Con striscia aperta di sei sconfitte, filotto che supera il record societario di cinque vittorie iniziali, dopo l'ultimo smacco con Mantova nel summit del rinnovato “cda” a cinque, allargato nell'occasione a Marco Di Giusto “mister Oww” main sponsor Apu e title sponsor Lnp, con l'head coach Matteo Boniciolli e il dt-senior assistant Alberto Martelossi si è deciso di andare avanti così. Bene, bravi. E' decisione ormai inusuale, non solo a queste latitudini. Tanto per rimanere in Fvg, la memoria rivà a inizio storia del maestro Bogdan Tanjevic all'ombra di San Giusto. Quando nel 1986-'87 retrocesse con la Pallacanestro Trieste dall'A2 in B, la società gli rinnovò la fiducia. Terzo la stagione successiva in cadetteria d'eccellenza, tra il 1989 e il 1990 fece il doppio salto in A1. Lasciò Chiarbola – proprio per il problema palasport – solo nel 1994, quando Bepi Stefanel trasferì la squadra a Milano e vinse lo scudetto nel 1996 con l'Olimpia. Alla scuola del grande Boscia si abbeverava allora il nostro Boniciolli, ora cavallo di ritorno a Udine vent'anni dopo, e gli cresceva talenti. Non auguriamo né a lui né all'Apu di cadere in B né poniamo traguardi troppo ambiziosi, ma almeno una vittoria scaccia crisi oggi a Treviglio, nella quarta di ritorno del girone verde di A2, è lecito sognarla. Palla a due alle 18 (arbitri il pescarese Marco Catani, il nuorese Marco Rudellat e il siracusano Sebastiano Tarascio di Priolo Gargallo; diretta streaming su Lnp Pass per abbonati), sbancare la Bcc può far uscire dall'incubo l'Oww.

Qualche cattivo pensiero, però, è legittimo. Intanto perchè, se vincere aiuta a vincere, perdere dà una mano a perdere. Poi per la settimana vissuta in squadra. Governo degli ottimati, instauratosi all'Apu dopo la diaspora di giugno, e staff, ribattezzato da Eurocup dal buon Boniciolli, paiono usciti come un solo uomo dal summit. In rosa, invece, c'è stato qualche movimento sospetto. Martedì è stato operato il play-guardia Andrea Amato per una protrusione discale al rachide lombosacrale e ne avrà per due mesi. Sulla pagina Facebook Apu i compagni di squadra sono stati chiamati ad augurargli pronta guarigione. Tutti meno uno: l'altro play-guardia Marco Giuri, dato con insistenza in uscita da Udine. Combinazione, da inizio settimana si è allenato con l'Oww per un provino il free agent Marco Portannese, stesso ruolo di Amato e Giuri, oltre che di Vittorio Nobile infortunatosi all'adduttore destro a Piacenza e già out contro Mantova. Venerdì il Marco ospite, che viaggia tra i 10 e gli 8 mila euro al mese, è rientrato nella sua Siena. Così è stato reintegrato a pieno titolo il Marco già a contratto Apu, un “uno più uno” con due mensilità da pagare per l'uscita. Quindi oggi Giuri da buon professionista, pur se l'A2 è il primo campionato dilettantistico, sarà al suo posto a Treviglio. Alla fine, l'Apu ha tesserato a titolo definitivo la guardia del 2000 Riccardo Spangaro con tante grazie alla Codroipese. Il ragazzo, cresciuto alla Libertas Gonars e già aggregato all'Oww in Supercoppa contro Verona, ha preso la maglia 7 e sarà in rosa in casa Bcc. In attesa di colpi di cui si vocifera. Giova, caro Matteo Boniciolli, avere dichiarato nell'intervista esclusiva con cui hai rotto il silenzio stampa che il rimpianto è non avere preso un “gettonaro” al posto di Dominique Johnson contagiato dal Covid oltre a Federico Mussini per Amato “schienato”?

L'Oww, in fasce, ha dimostrato di essere squadra femmina. A Trapani, contro cui la quinta di ritorno al Carnera è slittata da mercoledì 10 febbraio al 24 marzo, ha sudato sette camicie per piegare i siciliani privi dei due Usa. A Udine si è fatta mettere sotto da Casale che aveva cinque titolari, con il “gettonaro” Collins al posto dell'argentino Redivo, più tre junior. Ora facciamola sentire orfana quando gioca senza DJ, che ha saltato solo due gare e positivo al tampone il venerdì prima di quella con Torino non c'era tempo di sostituirlo, o con il “Mestri” non al top. Il duro, e mirato, lavoro in palestra dovrebbe sopperire a queste defaillance. Ora si spera di avere pagato l'ultimo dazio al Mantova del neoallenatore Gennaro Di Carlo, assistente di Boniciolli alla Virtus Roma nel 2009-'10 il quale ha strappato il bottino al “condottiero” che ha onorato in lui alla vigilia. Perché se no Treviglio, quintultima, arriverebbe a 2 punti dall'Apu, riagganciata ieri sera da Milano vincente 81-77 su Casale a 14. Quota dove Udine è sesta, ultima piazza per evitare in seconda fase la terza fascia dove sei squadre giocheranno per gli ultimi quattro posti play-off e non solo per il migliore in griglia come nelle prime due. Per tirare fuori tutto il carattere necessario capitan Michele Antonutti e compagni s'ispirino, oggi a Treviglio, alla guardia Simone Pepe che all'andata segnò 26 punti – nell'86-80 (29-21, 53-46, 66-67) con cui i bergamaschi persero – nonostante in settimana l'avesse colpito un problema familiare negli affetti più cari. Auguri a lui e a voi!         

Sezione: Focus / Data: Dom 07 febbraio 2021 alle 10:56
Autore: Valerio Morelli
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