Marcio Amoroso, storico attaccante bianconero, ha parlato così ai microfoni di Udinese TV, durante la trasmissione Udinese Tonight: “Sono contento della prestazione di domenica, l’Udinese ha giocato molto bene. Si vede l’impronta di Tudor sulla squadra: lui è stato un grandissimo difensore ed il reparto arretrato dell’Udinese è perfetto. Stanno migliorando anche gli esterni, mi è piaciuto molto come ha giocato Sema, che ha creato importanti occasioni. Jajalo, invece, ha preso la squadra in mano come un regista classico, è un giocatore che ha tantissime qualità; penso che lui possa giocare più vicino alla porta, perché con la tecnica che ha può arrivare al tiro o servire i compagni. L’Udinese sta crescendo a vista d’occhio e questo mi fa molto piacere; il gol di Okaka è da opportunista, un attaccante dev’essere sempre presente.

Sono contento anche per Samir, dopo una leggera sofferenza iniziale ha capito come doveva mettersi in campo; il calcio italiano è molto difficile, gli attaccanti fanno molti movimenti e sono forti fisicamente. Lui negli anni è migliorato e non è un caso che sia il giocatore che ha recuperato più palloni in quest’inizio di campionato. Becao, invece, è arrivato qui più preparato perché aveva già un’esperienza europea alle spalle.

I bianconeri devono approfittare di questo bellissimo stadio, dei tifosi che sono sempre vicini alla squadra; i ragazzi di Tudor devono giocare per la gente, quando si gioca in casa non si può perdere; se io ed i miei compagni avessimo giocato con questo stadio probabilmente avremmo lottato per lo scudetto.

Credo che il calcio non sia solamente forza, ma anche e soprattutto tecnica; sono innamorato della parte tecnica, ho sempre lavorato molto su quest’aspetto. Sto cercando di insegnare a mio figlio ciò che ho imparato io, voglio trasmettergli la mia esperienza in modo tale che anche lui possa crescere.

La mia idea, assieme a quella dei miei ex compagni dell’Udinese, è quella di rigiocare una partita insieme davanti ai tifosi; abbiamo già avuto un colloquio con la società, per vedere se è possibile organizzare un match tra noi (Udinese Legends) e altre vecchie glorie del calcio giocato. Partecipo già con il Borussia Dortmund, mi piacerebbe esportare il progetto anche qui, insieme a Causio, Calori, Poggi, Bertotto e Di Natale.”

Sezione: Focus / Data: Mar 22 ottobre 2019 alle 11:30
Autore: Nicola Santarossa
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