Sembra ieri ma invece sono già passati dieci anni.

Il 27 febbraio 2011 l’Udinese, forse la più bella di sempre, conquistava la vittoria con il punteggio più largo in trasferta nella sua storia ultracentenaria. Sconfitto al “Barbera” il Palermo per 7-0. Emozioni uniche che resteranno per sempre impresse nei nostri cuori. 

Non ci fu stata storia, la supremazia dei bianconeri di Guidolin si manifestatò in maniera schiacciante sin dai primi minuti. 

Sanchez devastante non solo per aver segnato quattro reti (nessuno nella storia dell’Udinese in A ha realizzato più reti in una sola gara), ma anche per aver sistematicamente messo in crisi la difesa dei rosa nero con la sua velocità, con i suoi dribbling. Il Nino Meravilla, inarrestabile quella domenica, costrinse il maestro Guidolin a toglierlo nella ripresa, per evitare che ne facesse ancora un paio. 

In più si aggiunse un supero Di Natale, capace di firmare una tripletta delle sue. Fu Totò ad aprire le danze dopo 10’ segnando un gol spettacolare, l’inizio dello show bianconero. Poi  a bersaglio Sanchez al 19’ e al 28’, la quarta rete siglata da Di Natale al 41’, mentre  quella del 5-0, con cui si chiude il tempo, firmata da Sanchez. Nella ripresa l’ Udinese gioca sul velluto, fa il bello e cattivo tempo, Sanchez al 3’ e Di Natale al 16’ su rigore segnano le ultime due reti.  

Rivedremo mai un'Udinese cosi?

Sezione: Focus / Data: Sab 27 febbraio 2021 alle 08:42
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
Vedi letture
Print