E' arrivato il momento di raccogliere i frutti di quanto di buono è stato fatto in tutti questi anni. L'Udinese sta cambiando mentalità. Non solo scovare giovani, lanciarli in Serie A, crescerli e valorizzarli per poi venderli a peso d'oro. Sta per iniziare il nuovo corso friulano. Non più cessioni eccellenti e rifondazioni annuali. Con il nuovo stadio si creeranno nuovi introiti che la società bianconera potrà utilizzare sul mercato, evitando cosi di cedere i suoi pezzi da novanta ogni stagione. Sia chiaro che anche quest'anno saluteremo qualche campione come Benatia, Basta o Danilo, ma non ci saranno più cessioni in blocco.

L'Udinese vuole raccogliere vittorie. E' ora di vincere a Udine. Si sente nell'aria e lo si capisce dalle dichiarazioni dei giocatori e di chi è vicino alla squadra. Sotto gli occhi di tutti c'è il maggior esempio di squadra europea, il Borussia Dortmund, che puntando sui giovani, facendoli crescere e tenendoli in squadra, ha dimostrato che è possibile raggiungere risultati importanti. I tedeschi si giocheranno la finale di Champions League dopo aver espresso in lungo e largo il calcio migliore a livello europeo. L'Udinese potrebbe agire allo stesso modo, non cedendo più i pezzi pregiati della squadra, ma tentando di vincere qualcosa a livello nazionale ed europeo, per la gioia della squadra, di Guidolin che merita di vincere, della società stessa che potrà raccogliere maggiormente i frutti di una gestione societaria tra le migliori al mondo e dei tifosi che non vedono l'ora di vedere la squadra alzare al cielo qualche trofeo che Udine, squadra e città meritano da tanto tempo. 

Sezione: Editoriale / Data: Sab 25 maggio 2013 alle 20:00
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @Sbentivogli10
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