Nella partita più importante della stagione, quella annunciata come un piccolo scudetto, l'Udinese non sbaglia e per il terzo anno consecutivo si qualifica per l'Europa. Grazie a un Antonio Di Natale in splendida forma, un Basta ispirato, un Domizzi in versione “Wall”, ma soprattutto a un gioco spumeggiante e veloce, l'Udinese ha strapazzato l'Inter per 2-5 in un match che definire spettacolare è dire poco.
Una stagione terminata  in maniera trionfale, ricca di gioie e dolori, che ha visto l'Udinese entrare di diritto tra le big del calcio italiano. Un rispetto guadagnato di domenica in domenica, costruito scena per scena in stile produzione cinematografica. L'Udinese di Guidolin ha reso possibile l'impossibile, come nel celebre film della Disney, Cenerentola II- Quando i sogni diventano realtà, la formazione bianconera è riuscita a trasformare le fantasie dei tifosi in qualcosa di tangibile, di vero.
L'ultima scena di questa entusiasmante pellicola ha avuto come set la Scala del Calcio di San Siro, il “tempio” dove il gioco del pallone raggiunge la sua massima espressione. Il protagonista assoluto, premiato con l'Oscar al migliore attore, è stato Antonio Di Natale, il capitano dei "buoni", che ha stretto i denti dopo l'infortunio e ha guidato i suoi compagni alla conquista dell'Europa.
Ma gli oscar di questo capolavoro non finiscono, il miglior regista se lo aggiudica Francesco Guidolin, un maestro che tutti le grandi “case di produzione” invidiano alla piccola città di Udine, ma al direttore, lavorare nel capoluogo friulano piace, un ambiente sereno, uno staff preparato e una società che lavora come una famiglia, una rarità vera di questi tempi.
Forse sono stati proprio questi i fattori del grande successo bianconero, senza dimenticare l'oscar per una sceneggiatura perfetta, in cui tutti gli attori hanno avuto un ruolo determinante.
La serata degli oscar è finita, ora si deve pensare solo ai festeggiamenti.
Da domani ci si concentrerà sul prossimo grande capolavoro per la stagione futura, si prevedono effetti speciali, a partire dal set dell' Europa League.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 19 maggio 2013 alle 23:03
Autore: Davide Cavalca
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