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Marino sul futuro di De Paul: “Merita la possibilità di giocare in una squadra che si batte per le coppe. Lo sostituiremo adeguatamente”

Chiuso il campionato, ora l'Udinese deve pensare al mercato. Tanti i giocatori che potrebbero lasciare il Friuli in estate, in primis Rodrigo De Paul. L'argentino è corteggiato da diversi grandi club, come ha spiegato a...

Stefano Pontoni

Chiuso il campionato, ora l'Udinese deve pensare al mercato. Tanti i giocatori che potrebbero lasciare il Friuli in estate, in primis Rodrigo De Paul. L'argentino è corteggiato da diversi grandi club, come ha spiegato a microfoni della tv ufficiale del club il direttore dell'area tecnica bianconera Pierpaolo Marino: "Tutti ci auguriamo che De Paul possa rimanere però dobbiamo essere realisti. Si è comportato bene è stato un capitano esemplare. Sappiamo che se dovesse andare via non ci dovremo meravigliare, il ragazzo merita la possibilità di giocare in una squadra che si batte per le coppe. Nel calcio sono stati sostituiti campioni anche a Udine e la società l’anno dopo ha sempre prodotto punti. Abbiamo la struttura per poter adeguatamente sostituire chiunque, so benissimo che De Paul rappresenta l’insostituibilità. A Udine è diventato uno dei top player del campionato italiano. Non ci faremo trovare impreparati.

Per quanto riguarda il mercato ovviamente non lo facciamo solo noi ma anche le altre squadre, dipende dalle richieste, dalle offerte e dalle sostituzioni che puoi andare ad operare. Prima di tutto dobbiamo fare delle osservazioni interne per quanto riguarda la gestione e poi si potrà parlare di mercato. Dal punto di vista degli infortuni ci sono delle situazioni che forse abbiamo gestito male ma in buona fede. Alcuni infortuni sono stati traumatici, dovuti da giocatori che andavano oltre in allenamento. Dovremo affrontare questi temi. Poi dobbiamo ricordare che in un anno abbiamo giocato un campionato e mezzo, non ci sono state vacanze. L’inizio del campionato è stato compromesso anche dal Coronavirus. Sono tutte considerazioni da fare, fermo restando che anche noi abbiamo sbagliato qualcosa. Ognuno dovrà assumersi delle responsabilità".