La UEB Gesteco Cividale batte al palaGesteco la Fortitudo Bologna. Serata perfetta per gli uomini di coach Pillastrini che così analizza nel post gara: "E' stata davvero una bella serata, non potevamo sperare di meglio. Potevamo vincere anche con un punteggio migliore, credo che questo risultato sia più che meritato. Abbiamo giocato sempre con un'intensità alta. All'inizio il mio obiettivo era quello di tenere il possibile lontano dal canestro Aradori. Questa scelta l'abbiamo pagata con qualche canestro di troppo dei loro lunghi ma lo sapevamo. Nel terzo quarto abbiamo preso le misure e siamo riusciti a dare la spallata alla partita. Poi Thornton e Italiano ci hanno messo in difficoltà, in attacco abbiamo iniziato a sbagliare dei tiri aperti e ben costruiti. Dopo l'ultimo time out siamo riusciti a mettere la palla in mano a Miani che si è fatto fare fallo e ha segnato due liberi. Il cuore, il temperamento, l'intensità, l'aiuto straordinario del pubblico hanno fatto sì che portassimo a casa la partita. 

Dobbiamo essere bravi anche fuori casa dove è più difficile a mantenere questa lucidità e questa intensità. Replicare questa prestazione in trasferta deve essere ora la nostra grande sfida. Oggi siamo stati solidi, giocando con il sangue agli occhi in difesa e con il giusto controllo in attacco. Sono felice per questo. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare ma questa è una vittoria importante e che ci darà ancor più entusiasmo.

Chiera? In questa prima parte di campionato anche le cose più facili non gli riuscivano. L''ho fatto entrare in campo dalla panchina per aiutarlo, per togliergli un po' di pressione. Qualche errore l'ha commesso ma nel complesso è stato bravissimo. E' stata senza dubbio la sua migliore partita. Deve dimostrare che la scelta che abbiamo fatto in estate è quella giusta. Non bastano i valori, facciamo agonismo e deve essere al livello per competere in questa categoria. Sta sera ha giocato con un atteggiamento importante ma sono sicuro che possa fare ancora di più".

Sezione: Basket / Data: Sab 29 ottobre 2022 alle 22:05
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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