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Prima di A2 dell’Apu contro Piacenza: preview del match!

Prima di A2 dell’Apu contro Piacenza: preview del match!

A Piacenza la prima vera sfida! Coach Boniciolli e la sua truppa scaldano i motori per il loro esordio stagionale in Campionato A2. Dopo l’ambizioso mercato estivo, i friulani, ancora manchevoli di Lacey ancora ai box per infortunio, sono in...

Valentino Riva

A Piacenza la prima vera sfida! Coach Boniciolli e la sua truppa scaldano i motori per il loro esordio stagionale in Campionato A2. Dopo l'ambizioso mercato estivo, i friulani, ancora manchevoli di Lacey ancora ai box per infortunio, sono in cerca della loro nuova chimica di squadra. Lo zoccolo duro della passata stagione formato da Antonutti, Giuri, Italiano, Pellegrino e Nobile si è dimostrato essere negli ultimi incontri la vera marcia in più di Udine. Tra i nuovi, Cappelletti è stato finora l'interprete che ha inciso di più, offrendo nuove soluzioni in penetrazione che ricordano tanto il gioco e la grinta di Mussini, in ripresa anche lui a seguito della rottura del crociato della passata stagione.

Piacenza ha allestito una rosa interessante. Ultimo BANG estivo (ufficialità arrivata a inizio settimana) è stato l'ingaggio di Davide Pascolo, friulano con passato snaiderino proveniente dalla A1 (Trento), il quale andrà a rinfoltire il comparto lunghi, di cui fa già parte il centro Phil Carr. Piacenza ha infatti puntato su una coppia di americani novizi del campionato italiano: oltre a Carr, che ha giocato l'ultima stagione in Svezia (13.5 punti, 6.7 rimbalzi a gara), coach Ceccarelli potrà contare sul tiro dalla lunga di Gabe DeVoe, classe '93 proveniente dal campionato ucraino in cui ha maturato 13 punti di media, con il 42% da tre.

Atteso speciale di questo incontro: Walters. Il centro dell'Apu ha delle indubbie potenzialità e ha dimostrato alcuni sprazzi di buon gioco, ma sta ancora prendendo le misure con la nuova piazza. Lo scontro sotto le plance di domenica contro Carr sarà per lui sicuramente un ottimo banco di prova per rodare qualche meccanismo nella manovra. Attenzione però anche alla mobilità e alla sagacia tecnica di Pascolo in avvicinamento a canestro! Seppur appena arrivato in rosa (probabilmente non avrà tanti minuti sul campo) la qualità di questo giocatore è sicuramente indiscussa.

È una squadra giovane l'Assigeco, che sarà caricata anche dal fatto che si scontrerà contro una delle squadre maggiormente quotate (sulla carta, sia ben inteso!) per la “promozione”, una parola questa che anche nell'ambiente udinese non è ormai più un taboo. Vedremo se, da parte dei friulani, la maturità e l'affiatamento già nati nella passata stagione e dimostrati in Supercoppa (ad eccezione della finale persa) saranno anche in questo caso la chiave che magari andrà a compensare le fisiologiche mancanze nel gioco dovute ai nuovi innesti e un sistema di gioco ancora da oliare.