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Preview: Treviglio-Apu. Udine vuole pareggiare i conti

Preview: Treviglio-Apu. Udine vuole pareggiare i conti

È già tempo di rivincite per l’Apu. Ancora brucia la sconfitta in semifinale di Supercoppa subita in pre-campionato dal Basket Treviglio. Era fine settembre quella volta: una partita impostata dai friulani con un buon vantaggio, poi...

Valentino Riva

È già tempo di rivincite per l'Apu. Ancora brucia la sconfitta in semifinale di Supercoppa subita in pre-campionato dal Basket Treviglio. Era fine settembre quella volta: una partita impostata dai friulani con un buon vantaggio, poi scivolata dalle loro mani sotto i colpi chirurgici da tre dei bergamaschi. Risultato finale di 84-73.

Domenica 24 ottobre, ore 18, ci sarà il secondo atto di questa sfida. Treviglio soffre delle due battute d'arresto occorse contro Mantova alla prima di campionato e nell'ultimo turno contro Piacenza, in questo caso con un sonoro 84-69. L'unica vittoria è arrivata contro Trapani in un match a senso unico conclusosi sull'86-70. Un andamento ondivago quello di Treviglio sinora.

I temi tattici della prossima partita riguarderanno sicuramente gli scontri diretti fuori dall'area. Udine dovrà fare attenzione all'abilità nella costruzione dei tiri dal palleggio di Giddy Pots, il quale gioca al fianco di Yancarlos Rodriguez, un altro punto di riferimento dello scacchiere offensivo di coach Carrea in grado di garantire una buona varietà di conclusioni, sia in avvicinamento che dal tiro pesante. È un comparto piccoli molto agile quello di Treviglio se si considera anche l'ottimo prospetto di Federico Miaschi (classe 2000 con un passato in Azzurro). L'Apu dovrà quindi moderare questi interpreti, anche contestando al meglio quei tiri che l'hanno fatta tanto penare in occasione della Supercoppa di Lignano.

Vedendo le statistiche dall'arco di Udine e di Treviglio si può comunque intuire come queste due squadre siano profondamente diverse. I lombardi sono al secondo posto nella lega per numero di triple tentate (83), a dispetto dell'Apu che invece si ferma alle 67 valevoli per un quartultimo posto in questa classifica. Ciò che più sorprende è che se si considerano le percentuali di riuscita di questi tiri ci si ritrova davanti ad un vero e proprio testacoda: Udine è la squadra più precisa da lontano con il 45% di tentativi riusciti, mentre – ironia della sorte – sempre a quattro posizioni dal fondo troviamo Treviglio, molto più inefficace con il 28% di successi. Volumi e precisioni opposte quindi per le due squadre.

Sarà un altro banco di prova invece per Brandon Walters, che in questa partita se la dovrà vedere con Wayne Langston, lungo molto agile (l'anno scorso all'Urania Milano) capace di tagliare dentro in modo molto rapido. Un aspetto questo comune anche all'esperto Brian Sacchetti e che potrebbe affaticare i cambi difensivi di Udine. Staremo a vedere!