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La Delser inizia la sua avventura nella final eight di Coppa

La Delser inizia la sua avventura nella final eight di Coppa

La Delser Crich Lbs Udine, capolista solitaria a fine andata nel girone Nord di serie A2 femminile, oggi, alle 13.45 (arbitri il torinese Stefano Pulina di Rivoli e la padovana Silvia Zanetti di Este; diretta streaming su Lbftv.it in chiaro e...

Valerio Morelli

La Delser Crich Lbs Udine, capolista solitaria a fine andata nel girone Nord di serie A2 femminile, oggi, alle 13.45 (arbitri il torinese Stefano Pulina di Rivoli e la padovana Silvia Zanetti di Este; diretta streaming su Lbftv.it in chiaro e media partner televisivo Ms Group che trasmette sul network Dtt Ms Sport canale 173 in Fvg e su Ms Channel canale 814 Sky), apre la Final eight di coppa Italia affrontando nei quarti La Bottega del Tartufo Umbertide (Perugia), quarta nel girone Sud di A2, al centro sportivo San Filippo di Brescia. Per la Libertas basket school del presidente Leonardo De Biase, fondata il 27 giugno 2013, è un traguardo storico da onorare al meglio in una stagione che sta imponendo la società udinese all'attenzione generale in categoria. Alla vigilia, in cui si è registrata la negatività di giocatrici e staff ai tamponi anti-Covid, interpreta questo orgoglioso spirito coach Alberto Matassini, artefice primo della Delser rivelazione. “Umbertide – ricorda – è alla seconda apparizione consecutiva in coppa Italia, mentre per noi è un esordio assoluto. Da parte nostra, quindi, c'è consapevolezza di essere 'nuove', poco considerate, ma niente abbiamo da perdere e ci stiamo preparando al meglio per affrontare questo quarto di finale. Energia e partecipazione di tutte sono gli elementi che abbiamo stimolato e allenato in questi giorni”.

“Giocheremo – aggiunge Matassini – contro una squadra bene organizzata, che disputa un'ottima stagione. Nel girone Sud le prime quattro formazioni sono arrivate appaiate al giro di boa, chiunque avrebbe potuto trovarsi in prima o quarta posizione. Il roster di Umbertide è giovane, ma vanta giocatrici esperte per la categoria”. La stagione delle umbre è stata segnata da un grave infortunio al legamento crociato di un ginocchio della capitana Federica Giudice, ala-guardia del 2000. Prova a non farla rimpiangere la guardia del 2001 Beatrice Stroscio, che arriva da tre doppie cifre nelle ultime quattro gare (18 punti nel turno scorso contro la sua Patti), ma soprattutto l'ottima Federica Pompei, play del 1998 ottava per assist in campionato (3,3 di media) e spesso decisiva, come nell'ultimo match contro le messinesi in cui ha realizzato il tiro della vittoria per 75-73. Molto solida è la polacca Aneta Helena Kotnis, ala grande che assicura presenza sotto canestro e raggio di tiro, top scorer della sua squadra con 19 punti contro Patti. Umbertide nel fine settimana scorso contro le siciliane è ritornata a giocare in campionato dopo un mese di stop, dal 6 febbraio contro la Nico Ponte Buggianese (Pistoia), a causa di tre rinvii dovuti al Covid.

La squadra allenata da Luca Andreoli segna 69,8 punti a partita, con il 46% al tiro da due e il 34% da tre, e ne subisce 63,2. Prende in media 33,1 rimbalzi e smazza 10,1 assist. E' un po' più prolifica delle ragazze di coach Matassini che fanno 66,9 punti a gara, con il 44% dalla media distanza e il 35% dalla lunga, ma ne subiscono meno delle umbre: 59, quinta difesa dell'A2. Capitan Eva Da Pozzo e compagne sono più dominanti a rimbalzo con 38,1 catturati, mentre servono assist quasi come le avversarie di turno: 10,4. Le “perugine” hanno carica agonistica da mettere sul parquet dopo il prolungato stop forzato, le “delserine” vogliono riscattare in Coppa un febbraio che le ha portate a perdere il primo posto nel girone Nord in favore di Crema, anche se sono sempre ottime seconde. Le udinesi hanno di nuovo in squadra la play-guardia Antonia Peresson, quinta migliore realizzatrice di A2 a 16,3 punti di media, con il 39% da tre. Contano sul rientro dal Covid delle guardie Anna Turel, che tira pure con il 39% dalla lunga, e Alice Milani, fresca reduce dal successo da ex a San Martino di Lupari partendo in quintetto dopo che con l'innesto in rosa da gennaio ha allungato le rotazioni delle esterne. Occhio all'ala nazionale slovena Tina Cvjanovic e all'azzurrina del 2004 Vittoria Blasigh, alter ego in play-guardia della Peresson americana di Pordenone.

Oggi si giocano tutti i quarti. Alle 16 segue Bruschi San Giovanni Valdarno (prima Sud)-Autosped Castelnuovo Scrivia (quarta Nord) rinforzatasi con l'ala forte Carolina Scibelli 1986 e che giocherà con nuovo logo e maglia “special edition” per la Coppa. Alle 18.15 c'è Parking Graf Crema (seconda Nord)-Rmb Brixia Basket (terza Sud) squadra della società organizzatrice che non avrà contro la guardia Francesca Melchiori rottasi il crociato del ginocchio sinistro in allenamento, ma al suo posto può debuttare l'ala polacca Agata Sara Dobrolwska ingaggiata il giorno della festa della donna. Alle 20.30 chiude E-Work Faenza (seconda Sud)-Akronos Moncalieri (terza Nord), con le piemontesi alla terza partecipazione di fila stavolta in divisa speciale con logo della fondazione Paideia che da oltre vent'anni aiuta famiglie e bambini in difficoltà e in favore della quale a fine Coppa le maglie saranno messe all'asta. La vincente di quest'ultimo quarto affronterà quella di Delser-Umbertide sabato, alle 17.45, in semifinale con l'altra in programma alle 20. Finale in calendario domenica, alle 19, per succedere a Crema che vince la Coppa da tre anni.