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Domino-Serie A2: manca poco all’inizio dei giochi

Domino-Serie A2: manca poco all’inizio dei giochi

Già da qualche tempo abbiamo imparato a conoscere la nuova Apu Old Wild West che proverà quest'anno a riconfermarsi e a lottare per un posto in A1. Mercoledì l'esordio ufficiale in Supercoppa contro Verona

Francesco Paissan

Coach Boniciolli, nella presentazione della stagione 2021/22 ha dichiarato di voler ripartire da quanto di buono fatto nella passata edizione del campionato di Serie A2. Come dargli torto.

Le finali di Coppa e playoff rappresentano, oltre che un grande rammarico considerata la doppia sconfitta contro Napoli, solamente l’apice di una stagione clamorosamente emozionante come quella appena trascorsa. Lo stesso allenatore dell’Apu è sembrato, a inizio 2021, a un passo dal clamoroso esonero ma la tenacia sua e, soprattutto, della proprietà ha permesso alla squadra di non perdere il suo riferimento tecnico e di rilanciarsi più forte di prima. Da Udine sono usciti anche tre sicure promesse come Mobio, Deangeli e Schina, ognuno a modo suo importante nel corso della stagione, ognuno meritevole del nuovo contratto strappato, tra A e A2, per il 2022. Soprattutto, la capacità mentale, più che fisica, di affrontare a viso aperto tutte le difficoltà incontrate in una stagione già drammatica di suo, considerando la lunga, lunghissima assenza del tifo dal palazzetto di casa.

Da qui si riparte, dalle certezze di chi resta e dal valore aggiunto, immediato e futuro, di chi arriva. Proprio i nuovi arrivi, come tutte le novità, portano con loro le speranze e le incognite che accompagnano ogni prestagione. Incognita proprio non lo dovrebbe essere, tuttavia, un play come Cappelletti, già ammirato lo scorso anno a Torino e decisamente intrigante come profilo accanto a un totem come Giuri. Lacey e Walters rappresentano, invece, le scelte extracomunitarie, con il primo dal valore già riconosciuto in Europa e il secondo che nella passata stagione ha conquistato un titolo nazionale in Kosovo. Se Walters dovrà garantire maggior affidabilità tecnica e caratteriale rispetto al, comunque, buon Foulland che è andato a sostituire, Lacey erediterà un ruolo di grande responsabilità dentro e fuori dal campo da Johnson. Boniciolli avrà poi a disposizione un nuovo nucleo di giovani in rampa di lancio, con l’ex NCAA Esposito, un volto già noto come Ebeling e il triestino Pieri già pronti per lanciarsi con i nuovi compagni verso un’avventura che sta davvero per cominciare.

Riconfermarsi tra le prime quattro squadre dell’intera A2 sarebbe un risultato già più che accettabile, considerata la difficoltà e la lunghezza di questa categoria. Strappare un buon piazzamento per la volata-playoff, come già si è visto lo scorso anno, può realmente fare la differenza nel finale di stagione. Udine, capitata nel girone Verde assieme a una promessa corazzata come Cantù, dovrà far valere i gradi di favorita guadagnati dopo anni trascorsi su livelli di elevata competitività. Le basi sulle quali costruire una stagione all’altezza delle aspettative ci sono tutte e, a questo punto, non ci resta che attendere che le prime tessere di questo affascinante domino, finalmente, comincino a cadere.

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