UEB in Gara 4

Aquile, provateci! Gara 4 da vincere per provare l’impresa

Aquile, provateci! Gara 4 da vincere per provare l’impresa

Gara 4 al pala Gesteco, la UEB vuole provare a riequilibrare la serie. Dentro o fuori per gli uomini di coach Pillastrini.

Valerio Morelli

L'aria del Mataiur aiuta. Aiuta a far sentire clima di casa ai suoi e a farlo pesare sugli ospiti. Al suono dei tamburi medioevali da guerra del palio di San Donato, che sono la versione colta del tifo per la propria contrada, un po' come il canto della Verbena intonato all'unisono da Siena contradaiola prima delle partite della Mens Sana al palasport. E' una curva Gesteco a conduzione familiare, molto familiare e genuina, sportiva. L'aria del Mataiur aiuta a scalare mezzo Everest, l'altra metà resta ancora da attaccare. Intanto, in gara3 di finale play-off del tabellone 3 di serie B la Gesteco Ueb Cividale dopo i due sberloni presi a Fabriano (83-58 e 86-57) ha restituito un ceffone alla Ristopro Janus, capolista del girone C che nel suo palazzetto a Cerreto d'Esi (Ancona) ha sempre vinto, per 72-54 in seconda fase. Alla prima al palaPerusini, parquet della terza classificata nello stesso gruppo, si è inchinata in gara3 per 65-62 (18-19, 32-26, 44-43) alla legge del fortino ducale, violato in stagione da San Vendemiano in Supercoppa e Montegranaro nel girone C. Si è inchinata fra il tripudio di almeno 400 t-shirt gialloblù griffate “United eagles basketball La serie Finale Serie B Lnp 2020-2021” che potevano già finire nel cassetto dei ricordi e che invece oggi torneranno a vestire il popolo dell'Ueb, forse neanche lavate, per sentire ancora il profumo della vittoria di venerdì, che dà speranza d'invertire la rotta nella prima storica finale per l'A2 di Cividale. Anche se non saranno d'accordo la Ristopro sul parquet e il suo manipolo di una cinquantina di descamidos in curva e di quasi altrettanti ospiti in parterre dietro la panchina marchigiana.

L'appuntamento per scalare l'altro mezzo Everest ripartendo non dalle pendici, ma dal campo base a metà quota è per oggi alle 20 ancora al palaPerusini: arbitri il fiorentino Marco Attard e il forlivese Edoardo Ugolini; diretta streaming su Lnp Pass per abbonati. Venerdì si è giocata una partita a scacchi, i quarti dispari per gli ospiti e quelli pari dei padroni di casa. Il primo è patta (18-19) con Battistini, 12 punti nei primi 10 minuti, contro tutti. Nel secondo coach Stefano Pillastrini fa valere la difesa dei suoi, pur se non tutto fila liscio in attacco: 14-7 e per la prima volta nella serie la banda del “Pilla” va al riposo lungo in vantaggio (32-26). Nel terzo quarto la Janus torna a macinare il suo gioco, ma non macina i ducali come nelle prime due gare a Fabriano: 12-17 e ancora +1 interno (44-43) al 30'. Nell'ultimo si va sull'ottovolante e molto ruota attorno a due uscite dal campo di Rota. Firma il 54-49 da tre e sul 54-52 gli arbitri lo fanno uscire per una caduta, rientra sul 54-57 con i marchigiani tornati in vantaggio. Gli uomini di coach Lorenzo Pansa lo sono stati 14'47'' in tutta la gara contro i 23'41'' di capitan Giovanni Fattori e compagni. Rota fa in tempo a vedere il 54-59, con 0-10 interrotto dalla prima tripla di Chiera provvidenziale, e sul 57-61 torna a uscire per crampi. Qui forse toglie ritmo agli avversari, che di lì alla fine segnano solo un libero con Papa per il 59-62 a 48''5 dal 40'. Eugenio rientra e assiste alle bombe ancora di Chiera per il 62-62 e Battistini per il 62-65 che fanno esplodere il palaPerusini a -1''2. Tanto che a Marulli trema la mano per le ultime due rimesse a metà campo, la prima intercettata da Miani. Battistini top scorer con 19 punti, 13 per Rota; Miani sfiora la doppia doppia con 9 e 13 rimbalzi; Chiera da 2 (punti) prima dell'8 per le due triple-partita. Tutti i ducali hanno fatto la loro parte, anche Cipolla finalmente tonico pur se continua a litigare con il canestro; cyclette a bordo campo per Cassese, comunque a referto. Sull'altro fronte 13 punti Marulli e Cassar, più che dimezzato dopo i 28 in gara3, e 11 per capitan Merletto; Radonjic quasi in doppia doppia con 11 rimbalzi e 9 punti. Oggi altro giro, altra corsa.

Pillastrini la vede così: “Domenica sarà ancora più difficile, ma questa squadra ha tanta anima: dal primo all'ultimo, da chi ha giocato a chi non l'ha fatto, il gruppo è eccellente. Speriamo di poter schierare Ale Cassese che ha comunque aiutato la squadra anche dalla panchina. Faremo di tutto per portare il giudizio finale a Cerreto d'Esi (mercoledì 23 giugno, ndr): vincere un'altra gara, poi se del caso ci penseremo”. Leonardo Battistini chiama a raccolta il popolo dell'Ueb: “Ringrazio il 'muro giallo' dei nostri tifosi che al palaGesteco ci hanno aiutato nei momenti difficili e domenica saranno la spinta in più per aumentare le nostre forze”. Prevendita Vivaticket e biglietterie aperte.

Tutte le finali sono ancora aperte, nessuna è andata a sentenza per 3-0, nessuno è già in A2. Nel tabellone 1 Agrigento vincendo per 74-64 a domicilio è andata sul 2-1 su Chiusi. In quello 2 la Bakery Piacenza si è ripresa il fattore campo passando a Livorno per 63-76 ed è sull'1-2. Nel 4 Roseto per 87-61 si è presa la rivincita del -35 in gara1 a Nardò e gioca per pareggiare la serie. Oggi gare4 tutte sugli stessi campi, eventuali belle tutte mercoledì 23 giugno.

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