"Continua a registrare colpi in entrata l’APU Udine, che con il roster ormai in via di definizione guarda con rinnovata fiducia al futuro".

Continua a muoversi e a registrare importanti novità l’APU Old Wild West Udine, dopo il cambio in panchina (ufficiale la nomina a capo allenatore di coach Matteo Boniciolli) tanti movimenti in entrata per i friulani, che con un roster ormai in via di definizione possono guardare al futuro con rinnovata fiducia, non fosse altro per le tante novità che riguardano la società del presidente Pedone. Nei giorni scorsi, ad esempio, i friulani hanno reso noto tutto lo staff tecnico, sottolineando con ancora più forza la volontà di ricoprire un ruolo da protagonista non solo nella prossima Legadue ma, più in generale, nel panorama cestistico nazionale.

La nomina di Alberto Martelossi a nuovo direttore tecnico mira proprio in questa direzione, così come l’ingaggio di Matteo Boniciolli come nuovo head coach, che dopo le esperienze a Bologna (sponda Fortitudo) e Pesaro si è voluto rimettere in gioco accettando una sfida davvero affascinante come quella offerta dall’APU Udine. Ad assistere il tecnico triestino, invece, saranno Carlo Finetti e Simone Lilli, mentre il ruolo di team manager è stato affidato a Roberto Gavazza, di fatto un personaggio noto dalle parti di Udine, seppure nel mondo del volley. Infine, a guidare il settore giovanile ci sarà Andrea Paderni, cavallo di ritorno (stagione 2012-2013, ndr) dopo l’esperienza come responsabile tecnico territoriale del Friuli Venezia Giulia.

Conferme e volti nuovi

Riorganizzato e rinforzato lo staff tecnico, il presidente Pedone si è poi occupato del roster della prima squadra, che ad oggi, dopo le fondamentali conferme di Michele Antonutti e Vittorio Nobile, conta addirittura 5 colpi in entrata. Primo in ordine temporale quello dell’under Joseph Mobio, ala grande classe 1988 che dopo Brescia e Stella Azzurra si accasa proprio in terra friulana, dove resterà per almeno due stagioni. Discorso analogo per quel che riguarda Ludovico Deangeli, altro under interessantissimo (classe 2000, ndr), con cui Udine ha sottoscritto un accordo biennale, decidendo così di puntare molto forte su uno dei giovani più interessanti d’Italia.

Tuttavia è nella seconda settimana di Luglio che l’APU Udine ha spinto forte sull’acceleratore, chiudendo in poco più di una settimana un tris di assoluto livello, in grado di far schizzare verso l’alto le quotazioni dei friulani. L’ingaggio di Nazzareno Italiano, in effetti, è sinonimo di una squadra competitiva, che punta senza mezzi termini ad avere un ruolo di primo piano nella prossima Legadue. Peccato che la tifoseria non abbia preso affatto bene l’acquisto dell’ex Bologna, come ampiamente dimostrato dagli striscioni apparsi fuori dal Carnera i giorni seguenti l’annuncio. Tuttavia, complici le ufficialità di un ex molto amato come “Ciccio” Pellegrino e del play Marco Giuri, il malcontento ha fatto posto ad entusiasmo e fiducia, anche perché il roster a disposizione di Boniciolli appare sempre più profondo e pieno di talento.

Occhio al futuro

Arrivati a questo punto, in attesa di capire quali saranno gli ultimi colpi che andranno a puntellare la formazione del patron Pedone, non resta che attendere l’inizio di una nuova stagione che si preannuncia sicuramente molto particolare, un po’ per l’estate di fuoco che attende il basket italiano dopo i problemi causati dalla diffusione del Coronavirus, un po’ per un mercato che, ad eccezione dei friulani, sembra debba ancora entrare nel vivo. Tuttavia, a prescindere da tutto, appare chiaro come le intenzioni dei friulani siano decisamente serie. Nonostante il rifiuto di un ripescaggio in Serie A1, infatti, il presidente Pedone ha sottolineato come l’APU "concentrerà come sempre tutti i propri sforzi ed energie a vincere sul campo la A2 e a conquistarsi, come ha sempre fatto, la promozione a suon di vittorie per i propri colori e per il proprio splendido pubblico". Parole che non sono certamente passate inosservate, spingendo molti scommettitori a puntare sin da ora sulla promozione dei friulani. Scommessa che potrebbe portare in dote una discreta fortuna, così come fare un giro su NetBet online roulette, perché “Non basta essere fortunati. Bisogna anche avere la fortuna di rendersene conto...”.

Sezione: Basket / Data: Ven 17 luglio 2020 alle 16:19
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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