Tutto apparecchiato per il ritorno di Michele Antonutti a Udine

18.06.2019 14:59 di Francesco Paissan   Vedi letture
Tutto apparecchiato per il ritorno di Michele Antonutti a Udine

Come questa estate italiana e friulana, la temperatura del mercato dell’Apu si è alzata tutta d’un tratto nel giro di qualche giorno. Due nomi in particolare sembrerebbero essere davvero vicini a un accordo con la società bianconera, quello di Agustin Fabi, ala in forza al Latina, del quale avevamo già parlato in mattinata, ma è soprattutto quello del “cigno di Colloredo” Michele Antonutti ad avere monopolizzato l’attenzione dell’ambiente udinese. L’ex-Biella e Treviso potrebbe vestire la casacca dell’Apu per la prossima stagione e questa, che era già una suggestione nel mercato di metà anno nella scorsa stagione, quando il classe ’86 virò invece verso la Edilnol e Udine decise di acquistare Alessandro Amici, potrebbe essere una notizia già certa viste anche le conferme di La Stampa e di Sportando. Il GM della Edilnol Biella Nicola Minessi avrebbe già parlato di accordo fatto proprio alla Stampa: “Ha fatto una scelta giusta. Davanti alla prospettiva di un contratto di tre anni, era difficile resistere. Lo ringrazio per quanto ha fatto in questi mesi e considerando i suoi 33 anni, se ti fanno certe offerte le devi cogliere. Udine può mettere sul piatto altri budget rispetto a noi”.

Una conferma in più è poi arrivata nella giornata di ieri sui canali social del giocatore con una lettera avente come destinatario il presidente Pedone. Tale lettera è stata sentita come necessaria da parte di Antonutti dopo la serie di playoff che lo ha visto schierato proprio contro l’Apu al termine della quale c’era stato del risentimento tra i due uomini di basket a causa di certi atteggiamenti ‘sopra le righe’ da parte dell’atleta della Edilnol. Le parole utilizzate da Antonutti sarebbero queste: “Ho affrontato la serie contro l'APU come sempre, ossia come un professionista che dà il meglio per la maglia che indossa, provando a fare il possibile e l'impossibile per ottenere l'unica cosa capace di dare un senso compiuto al suo lavoro: la vittoria. Nessuna mancanza di rispetto o forma di arroganza, Caro Presidente, non potrei mai permettermelo. Solo amore per il gioco e per la mia professione. Lo stesso amore che ho per la mia terra. Sono andato via da casa giovane e con la valigia piena di sogni e speranze, adesso sono un uomo maturo che spera un giorno di indossare ancora la maglia della "sua" città”. Con l’accordo tra le parti che sarebbe stato stretto già nel weekend, questo messaggio sembrerebbe sancire l’inizio di una nuova storia per Antonutti qua a Udine e l’Apu si riscoprirebbe improvvisamente squadra con ben due quote friulane, non poco per una A2.