Apu, una rincorsa al terzo posto per salutare al meglio la Supercoppa

28.09.2019 16:20 di Francesco Paissan   Vedi letture
Apu, una rincorsa al terzo posto per salutare al meglio la Supercoppa

C'è un podio da conquistare e un premio di consolazione da strappare contro Scafati sulla strada dell'Apu Old Wild West prima di dichiarare conclusa l'esperienza della Supercoppa. Il record, alla vigilia dell'ultima sfida, segna quattro vittorie, tutte contro squadre che i bianconeri ritroveranno a Est, e una sola, decisiva sconfitta contro Tortona, che lascia qualche rimpianto ma che non può di certo bastare per dichiarare fallimentare questa preseason. L'obiettivo era far conoscere i nuovi giocatori al pubblico e permettere ai giocatori stessi di conoscersi e, in questo, l'Apu si merita un bel voto in pagella. Bisognava poi evitare sprechi di energie e acciacchi fisici e, in questo, restano note positive e negative. Chi, a inizio Supercoppa, accusava qualche problema fisico, ha avuto il tempo di recuperare e di ritrovare il ritmo-gara; allo stesso tempo le partite giocate sono comunque sei, con intervalli brevi tra un incontro e l'altro e certe ruggini, inevitabilmente, si sono infine fatte sentire contro Tortona.

La Scafati dell'ex Fall è, come lo era Tortona e come lo è Torino, una squadra destinata a occupare i piani alti dell'Ovest, girone molto interessante quest'anno. Con un roster preparato con largo anticipo e con la scelta di puntare su Giulio Griccioli, primo assistente alla Virtus Bologna nella passata stagione, come nuovo head coach. Scafati, in Supercoppa, ha superato indenne il girone Blu vincendo contro Latina, Rieti ed Eurobasket Roma proponendo un basket spumeggiante in attacco e confermando tale indicazione anche ai quarti di finale dove ha vinto 86-68 con Montegranaro, con 30 punti infilati dall'americano J.J. Frazier. Con Torino, in semifinale, due liberi di Marks e la tripla sbagliata da Rossato hanno determinato la sconfitta finale, punteggio 75-77. Nella circostanza si sono comunque visti un Frazier di nuovo trascinante da 22 punti e le buone prove di Rossato e di Putney. La finalina per il terzo posto darà a Udine la possibilità di confrontarsi contro un'altra formazione tosta del girone opposto. In palio non ci sarà il trofeo principale ma una menzione d'onore rimane comunque ben accetta per una squadra che, a campionato ancora da cominciare, fa già sperare in positivo.