Apu Gsa, Pedone: "Per Cavina fiducia a tempo. La squadra fatica a trovare un’identità e anche quando vince non convince"

27.11.2018 11:00 di Jessy Specogna   Vedi letture
Apu Gsa, Pedone: "Per Cavina fiducia a tempo. La squadra fatica a trovare un’identità e anche quando vince non convince"

Il presidente dell'Apu Gsa, Alessandro Pedone, è intervenuto ieri in diretta nel corso del "Tonight" su UdinewsTv per commentare il momento negativo dei friulani, reduci dalla sconfitta di Jesi. Queste le sue parole, riportate dal profilo Facebook della Gsa:

“Ieri (Domenica, ndr) è arrivata una sconfitta inattesa ma meritata perché Jesi non ha rubato nulla. Francamente avevamo le possibilità per portarla a casa, ma siamo entrati in partita troppo molli in difesa. I nostri avversari hanno interpretato meglio la sfida mentre noi abbiamo pagato qualche black-out in difesa e imprecisione al tiro innaturale. Non ci aspettavamo questo passo falso, perchè per noi erano due punti fondamentali per ottenere una buona posizione anche in vista della Coppa Italia. Bisogna riprendere il filo subito dalla prossima partita a Cagliari. Abbiamo fatto una bellissima campagna acquisti comprando i giocatori che volevamo. Crediamo di avere gli esterni più forti del campionato, centri importanti e playmaker di livello. Per cui stiamo assistendo a un problema più psicologico che sostanziale. La squadra fatica a trovare un’identità e anche quando vince non convince. Con la partenza a razzo della Fortitudo e le affermazioni positive di Montegranaro e Forlì non possiamo permetterci passaggi a vuoto. Oggi ci siamo confrontati con il coach, che credo debba lavorare in tempi velocissimi sulla mentalità e l’amalgama della squadra, delineando una gerarchia definita. In un paio di settimane dobbiamo ritrovarci e rimettere la barra a dritta. Mortellaro e Pinton, che sono i nostri senatori, devono prendere la leadership della squadra, come ha fatto Vanuzzo a suo tempo, un vero allenatore in campo. Non parlo di percentuali, ma delle piccole cose: rincuorare un compagno in un momento no o gettare un asciugamano quando serve. Sono dettagli che incidono. Si può perdere però bisogna sbucciarsi le ginocchia e mettercela tutta. Lo dobbiamo al nostro pubblico, che ha registrato il record di abbonati”

“Siamo partiti da lontano con un pool di amici che si approcciavano al basket dalle categorie più basse. Ora i nostri tifosi riempiono il palazzo ogni domenica, abbiamo una raccolta pubblicitaria che aumenta ogni anno del 20-30% e non nascondiamo le nostre ambizioni. La scorsa estate Ennio Fattori, un imprenditore friulano, ci ha proposto una sinergia per realizzare un’opera molto importante per il basket. Da parte della giunta comunale c’è massima apertura al dialogo. Altre cordate si sono affacciate per realizzare un palasport al CittàFiera o alla Safau. E’ bello vedere tanti imprenditori con un grande interesse verso la nostra realtà. In questo momento l’idea di Fattori sta prendendo corpo. Questo palasport deve diventare un punto di riferimento per il nostro territorio e un’infrastruttura per ospitare grandi eventi”