Franco Casarsa è stata una istituzione dell’Udinese. Attraverso la sua attività di massaggiatore per quarant'anni ha curato quei ragazzi che, guidati da mister Giacomini, riportarono dopo lustri l’Udinese in Serie A con la grandiosa galoppata dalla Serie C. Tra questi, De Bernardi e Bracchi non ci sono più.

Udinese Vecchie Glorie e Rappresentativa Giornalisti Fvg si ritrovate ieri sul campo di Corno di Rosazzo nel loro ricordo. Una partita nata da un'idea di Pasquale Fanesi. E' stato proprio l'ex terzino bianconero, assieme a Massimo Giacomini, a radunare lo storico gruppo e a convincerlo a rindossare gli scarpini. E i vecchi compagni non si sono affatto tirati indietro, anzi hanno subito risposto "presente" alla chiamata.

Leonarduzzi, Vriz, Bencina, D’Alessi, De Agostini, Bilardi, Battoia, Furlan, Della Corna, Tormen, Papais, con l'aggiunta di qualche "prestito", sono così tornati in campo pronti dare spettacolo, per loro infatti la parola “ex” non esiste e la passione è ancora un fuoco che arde vivo. In fondo ai loro occhi si vede ancora l’immagine riflessa di stadi gremiti, la penombra di spogliatoi, il verde acceso di campi, il sibilo di reti che si gonfiano. 

Di fronte, dopo alcuni anni di inattività, ritorna, grazie alle nuove leve, la truppa dei giornalisti friulani, assemblata con dedizione da Stefano Martorano, selezionatore e allenatore delle "penne friulane". 

Prima del match tanta commozione sugli spalti quando Giacomini, un discorso toccante, ha voluto ricordare a modo suo i quei vecchi amici con i quali ha condiviso tante avventure e raggiunto grandi successi. Parole a cuore aperto che hanno dimostrato che certi ricordi rimangono per sempre indelebilii.

Poi spazio al calcio giocato, con proprio Giacomini, coadiuvato dalla storica voce di Lorenzo Petiziol, a dare ordini dalla panchina. A passare in vantaggio però sono subito i giornalisti. Pontoni è abile a beffare la marcatura dei due centrali e a lanciarsi in campo aperto, su apertura precisa di Martorano, con Della Corna che in uscita non può nulla sul pallonetto. I giornalisti riescono anche a raddoppiare. Questa volta è Lauber ad insaccare di testa sugli sviluppi di un corner. Ma il calcio riserva sempre delle sorprese e proprio quando le Vecchie Glorie sembrano essere al tappeto eccolo che arriva quello scatto d'orgoglio che scatena in pochi minuti la rimonta. Prima Cudin accorcia su errore grossolano della retroguardia avversaria, poi Lenarduzzi su punizione trova il gol del pareggio. Finisce così in parità, un 2 a 2 che accontenta tutti. 

 

 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 giugno 2017 alle 19:00
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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