Contro il Chievo abbiamo rivisto quell'Udinese spompata e senza mordente di Empoli. Non l'avremmo mai voluta rivedere ma invece eccola lì ricomparire come al solito sotto la pioggia del Bentegodi. D'altronde in un campionato che già a febbraio non sembra aver più nulla da raccontare è difficile trovare grandi stimoli, soprattutto quando di fronte non ti trovi una big ma una squadra di medio-bassa classifica. Alla bianconera servirebbe nuova linfa, nuove forze come lo sono state quelle di Jantko e Fofana, due giovani che hanno tirato avanti la carretta con prestazioni importanti, gol e punti. Se la classifica è questa molto merito va anche a loro, non c'è dubbio. Delneri azzeccò la scelta di puntare su questi due giovanissimi quando al suo arrivo li lanciò con coraggio in campo contro la Juve. Una scelta, quella di puntare sui giovani, che andrebbe assolutamente riconfermata anche a questo punto del campionato ma che al momento non sembra essere nelle corde del mister. 

​​Lo scrivevamo già mesi fa. Per riportare in alto questa squadra Delneri deve essere bravo a tagliare una volta per tutte con il passato e con tutti quei giocatori che ormai non trovano più quelle motivazioni per lottare per questa maglia e per questo progetto. Non ci deve essere più spazio per coloro che hanno la testa altrove. 

Perché allora non lasciare in panchina, almeno per un paio di partite un Zapata fuori condizione per dar spazio a Perica? Il colombiano tra l'altro è ormai quasi un prodotto scaduto, dato che a giugno farà ritorno al Napoli. A questo punto meglio far crescere, tra tutte le sue difficoltà, il puntero croato, attaccante di proprietà e che, nonostante i limiti tecnici, il cuore in campo ce l'ha sempre messo. 

Stesso ragionamento lo possiamo fare anche per altri giocatori. Cosa si aspetta a provare veramente Ewandro per esempio? Si dice che abbia grandi qualità, proviamolo, diamogli una chance. Uguale per Balic che ad un anno dal suo arrivo ancora non ha messo il piede in campo in una partita ufficiale. Dicono che non sia pronto ma finché se ne sta seduto con la coperta in panchina non lo diventerà mai. Un'occasione gli va data. C'è poi anche Lucas Evangelista, altro giovane praticamente caduto nel dimenticatoio e che potrebbe essere, con la sua velocità, un rinforzo importante per una mediana che ora ha perso anche a Gnoukouri. In tanti si chiedono che fine abbia fatto Scuffet. Portare via il posto a Karnezis, sempre tra i migliori, è una missione impossibile ma a fine campionato un po' di spazio a questo ragazzo friulano si può anche dare.

Logicamente oltre al coraggio di metterli in campo servirà anche il tempo e la bravura di farli crescere. Perché Asamoah e Sanchez non si diventa in un giorno ma solo faticando allenamento dopo allenamento al Bruseschi. Qui si vedrà la vera capacità di un tecnico di un certo spessore come Delneri, che con la sua esperienza e le sue conoscenze dovrà fare da guida, forse anche da padre, alle nuove leve. 

La chiave di volta della stagione saranno proprio i giovani e la loro freschezza. Ne sono certo. Solo con nuovi stimoli questa seconda parte di campionato può avere un senso.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 09 febbraio 2017 alle 12:00
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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