Tra poco Totò Di Natale festeggerà i 40 anni, un traguardo importante. Il Messaggero Veneto lo ha intervistato per un bilancio della sua carriera, questo l'estratto di Calcionews24: «Giocare a pallone è la cosa più bella. Se potessi invece che 40 anni, vorrei averne 20 per ricominciare a giocare. Gli anni in Friuli sono stati fantastici. Avevo scelto Udine perchè qui c’erano Spalletti e Domenichini  che già conoscevo e la società stava crescendo. Infatti andammo in Champions League arrivando quarti, un traguardo difficilissimo. E poi la conquista del titolo di capocannoniere con 29 gol con Guidolin in panchina. Abbiamo fatto risultati pazzeschi».

 «Il cambio di ruolo avvenne con Marino che mi spostò più avanti e li cominciai a capire che potevo segnare tanto. A Udine sono sempre stato bene. Anche quando nel 2010 arrivarono le richieste di Juventus e Liverpool, non le presi in considerazione proprio perchè stavo bene ad Udine».

«Pozzo sa dove trovarmi, io sono a disposizione. Delneri adesso è l’uomo giusto e da friulano ci tiene molto a fare bene, lasciatelo lavorare. Domenica spero che l’Udinese possa vincere a Firenze, non succede da molto e quando i bianconeri perdono io sto ancora male».

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 12 ottobre 2017 alle 08:30
Autore: Davide Marchiol
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