Cassano sì, Cassano no

 di Stefano Pontoni Twitter:   articolo letto 1365 volte
Cassano sì, Cassano no

Le parole di Antonio Cassano rilanciano una suggestione che pareva essere ormai tramontata. A Fantantonio, dopo aver chiuso con la Sampdoria ed essere rimasto ai box in questa seconda parte di stagione, per ripartire stuzzicca non poco l'ipotesi Udinese.

Chi potrebbe spingere, a sorpresa, per integrare il barese con il gruppo è Gigi Delneri. Il tecnico ha già allenato il talento pugliese nella parentesi romanista ed alla Sampdoria, nell’anno in cui i doriani chiusero al quarto posto in classifica, conquistando l’accesso ai preliminari di Champions League. Gli addii dell’allenatore e del fantasista compromisero la stagione dei blucerchiati. Da allora, le carriere di Cassano e di Delneri non si sono più incrociate. Che possa essere questa l’occasione per una reunion?

E' assai complesso e molto difficile vedere realizzata questa operazione in quanto difficilmente i Pozzo si accollerebbero un ingaggio così importante per un giocatore ormai avanti con gli anni. Eppure le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Dunque è giusto prestare attenzione.

Partiamo dai fatti concreti. Ci sono stati contatti già nelle precedenti sessioni di mercato, risultate poi inconcludenti. Quella volta il genio di Bari Vecchia preferì non allontanarsi dalla sua Liguria, cercando di tenere in vita un rapporto ormai morto con la Samp.

Cassano potrebbe rilanciarsi in un ambiente tranquillo come Udine. E, in quanto a classe, visione di gioco ed estro, è uno dei pochi che potrebbe colmare degnamente il grande vuoto lasciato da Antonio Di Natale. Ciò che preoccupa, come sempre quando si parla del talento barese, non è il lato tecnico ma quello caratteriale. Prima di sposare il progetto bianconero dovrebbe farsi un piccolo esame di coscienza perché molto probabilmente senza qualche “Cassanata” di troppo non sarebbe un grosso problema per l'Udinese. Ma la paura di trovarsi in casa un giocatore così imprevedibile in campo e fuori spinge a desistere. Eppure nella sua ultima parentesi doriana non si sono manifestati comportamenti old style per Cassano, anzi la sua regolarità in campo e fuori, l’altruismo verso i compagni sono apparsi evidenti.

Se l’Udinese vuole farsi avanti, è il momento giusto. Sempre che la società lo voglia realmente.