PUNTO BIANCONERO | L’Udinese della promessa Oddo prende quota, dimostrandosi sempre più sciolta e fluida nel gioco

 di Valentino Deotti  articolo letto 684 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport
PUNTO BIANCONERO | L’Udinese della promessa Oddo prende quota, dimostrandosi sempre più sciolta e fluida nel gioco

Continua a procedere a grandi passi la maturazione dell’Udinese targata Oddo. Ci dà la conferma di questo dato la prestazione fornita dalle zebrette in quel di Crotone. Nella città calabrese le zebrette hanno fornito una buona prestazione nella prima frazione di gioco, laddove comunque sono state ben contrastate dall’undici avversario condotto da mister Nicola. Squadra che è in ogni caso è riuscita ad opporsi facendo valere in qualche modo la propria superiorità territoriale nella prima parte, essendosi la partita giocata sul campo amico del Crotone. Ma nel secondo tempo la musica è addirittura migliorata per l’Udinese, alla luce del fatto che essa è riuscita a guadagnare una ancora maggiore disinvoltura. E si è così materializzato un 3-0 che non rende comunque a sufficienza l’idea perfetta di quanto abbia convinto l’Udinese, fungendo comunque sia da risultato rotondo.

Una vittoria a tuttotondo che contribuisce a fare morale, subito dopo la vittoria in Coppa Italia e subito prima della prossima scadenza ufficiale. Lanciarsi ora vuol dire infatti prendere la rincorsa all’ antivigilia di un’altra gara non proibitiva, quella che si giocherà domenica prossima ad Udine contro il Benevento. Quella sarà una ulteriore occasione per rendere ancor più grasso il raccolto di classifica, dopo che ora come ora l’Udinese ha raggiunto il traguardo dei 15 punti nel ranking della massima serie calcistica. Vi è quindi subito l’occasione per portarsi a 18 punti in classifica e magari scalzare qualche squadra che è classificata ora poco più su dell’Udinese.

Il fatto che l’Udinese di Oddo in terra di Calabria si sia dimostrata di gran lunga più fluida ed agile rispetto a quella che ha impattato in casa contro il Napoli è particolarmente confortante, nell’ottica di una rincorsa che potrebbe contribuire a chiudere al meglio, oltreché in maniera possibilmente performante il girone di andata. Non fa comunque testo in quest’ottica la partita di San Siro contro l’Inter che si giocherà tra un paio di settimane, che rappresenta un esame di laurea per l’Udinese ma non deve essere scoraggiante nel caso in cui a San Siro maturi una sconfitta, che in fondo è l’esito più probabile. Di sicuro la partita meneghina rappresenterà l’occasione per fare i chilometri tosti, quelli al cospetto delle Grandi, che fortificano nel bene e nel male, poiché comunque fanno crescere in maniera cospicua e fin quasi decisiva.

Commentando gli esiti della cura Oddo, essa sta dando quindi smalto sempre più brillante all’Udinese, che nel bel mezzo di dicembre dovrà sostenere un altro esame di maturità dal quale uscire con l’onore delle armi. Il diciannove dicembre con inizio alle 21 si disputerà infatti allo stadio “San Paolo” di Napoli la partita sulla carta più tosta in programma quest’anno per l’Udinese di Oddo. Stiamo parlando dell’atto unico degli ottavi di finale di Coppa Italia. Con l’Udinese che nel giro della Coppa Italia ci vuole permanere per stessa esplicitazione da parte di Oddo. La partita di TIM Cup rappresenterà dunque la serata di gran gala utile potenzialmente per l’affermazione definitiva dell’Udinese. Ma potrebbe diventare un altro tassello per l’affermazione del giovane tecnico bianconero, il quale potrebbe diventare l’enfant prodige made in Pescara per eccellenza.