Messaggero Veneto, le pagelle: Samir è imbarazzante, malissimo pure Adnan. Jankto e De Paul, due comparse

 di Jessy Specogna  articolo letto 654 volte
Messaggero Veneto, le pagelle: Samir è imbarazzante, malissimo pure Adnan. Jankto e De Paul, due comparse

BIZZARRI 6 - Il primo intervento è decisivo per evitare l'immediato pareggio del Cagliari: si tuffa per intercettare il cross al volo di Faragò impedendo così a Pavoletti di spingere il pallone in porta. Bravo anche a stoppare Sau che si ritrova il pallone tra i piedi a due passi dalla porta. Nella ripresa non viene praticamente mai impegnato: non gli si riescono a trovare colpe sui due gol.

NUYTINCK 4,5 - Nel primo tempo ci sono troppi spazi tra lui e Larsen e Padoin per poco non riesce ad approfittarne. É lui a farsi anticipare da Pavoletti in occasione del tap in dell'1-1. A inizio ripresa rischia l'autogol intervenendo di testa su un cross dalla sinistra di Miangue. Cerca la porta avversaria con un colpo di testa su cross di Adnan.

DANILO 5 - Fin dall'inizio qualche indecisione di troppo nel giro palla, poi comincia a optare per il lancio lungo sulle punte soluzione che raramente porta a qualcosa di buono. Costretto a prendere l'ammonizione per un anticipo errato. Protesta per un fallo che non c'è nell'azione del 2-1.

SAMIR 4 - Cervellotico l'intervento da dietro su Sau che provoca l'inutile punizione da cui nasce la rete del pareggio. Imbarazzanti tre lanci lunghi nel nulla. Concede con troppa leggerezza il calcio d'angolo da cui arriverà la capocciata vincente di Ceppitelli. Molle e svogliato. In una parola: imbarazzante.

LARSEN 4,5 - Troppo spesso fuori posizione specialmente nel primo tempo. Non ha mai le giuste distanze con Nuytinck e la mezzala che gioca dalla sua parte. Tenta di rialzarsi nel secondo tempo: senza troppe pretese un destro da fuori area e una percussione centrale.

FOFANA 5 - Bello anche da vedere quando recupera palla e cerca qualche sortita nella metà campo avversaria ma alla fine della fiera cosa produce? Niente. All'inizio calcia male con il sinistro che per poco non si tramuta in un assist per Lasagna, poi prima dell'intervallo un destro alle stelle.

BALIC 5 - Soffre l'aggressività dei centrocampisti avversari: dovrebbe giocare a un tocco, il problema è che attorno a lui i compagni non si muovono. Rischia tanto quando perde in area il pallone concluso dal tentativo di Sau stoppato da Bizzarri. Nella ripresa migliora leggermente, poi viene sostituito da Hallfredsson.
BARAK 6 - Da applausi il coast to coast concluso con l'assist preciso per Lasagna. Nella riprese mette nuovamente il compagno davanti alla porta, poi, però, sparisce dal campo confermando di essere lontano da una condizione importante.

ADNAN 4 - Anche lui, come Larsen, si fa sorprendere da un paio di lanci lunghi per Faragò che gli parte alle spalle. La colpa più grave è quella di farsi sorprendere fermo sulle gambe e travolgere nello stacco da Ceppitelli.

LASAGNA 6,5 - Con le sue accelerazioni manda in crisi i difensori sardi. Cicca un sinistro al volo (ma era in fuorigioco), batte da pochi passi Cragno, ma fallisce con il destro il cross che potrebbe consentire a Maxi di presentarsi a tu per tu con Cragno e poco prima di uscire per un risentimento, si impappina davanti alla porta perdendo il tempo per tirare.

MAXI LOPEZ 5 - Una sponda di testa non intuita da Lasagna, un corridoio che il compagno non riesce a sfruttare anche perchè un po' troppo defilato. La sua partita è tutta qui. Quando viene sostituito manifesta, magari non platealmente, tutta la sua insoddisfazione per la scelta del tecnico. Forse al suo posto era meglio inserire Perica per non perdere fisicità.

JANKTO 4 - Prende il posto di Lasagna e l'Udinese si spegne. Non ha le caratteristiche del compagno, però, affronta la mezzora che Oddo gli offre senza quello spirito che deve avere un calciatore che lotta per la sopravvivenza. Comparsa uno.

DE PAUL 4 - É entrato in campo? Siamo sicuri? Non se n'è accorto nessuno. La "garra" l'ha smarrita da tempo, qualche tocchetto inutile e dannoso, mai una giocata degna del numero dieci che porta sulle spalle. Comparsa due.

HALLFREDSSON 4 - Non una grande idea inserirlo al posto di Balic. Barella gli prende il tempo e tenta un paio di percussioni centrali, la seconda viene stoppata da Barak. Si prende il giallo che gli costerà la squalifica.