Zapata ora è imprescindibile, ma tenerlo sarà difficile

 di Stefano Fabbro  articolo letto 801 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Zapata ora è imprescindibile, ma tenerlo sarà difficile

Ampiamente criticato durante tutta la stagione per la poca cattiveria sottoporta e per i numerosi gol sbagliati nel suo periodo negativo da dicembre a marzo, ora Duvan Zapata è tornato ad essere l'attaccante fondamentale che serviva all'Udinese. Oltre al grande lavoro per la squadra il Panteron ha finalmente ritrovato la via del gol, raggiungendo quota nove reti in campionato con la doppia cifra che è li che aspetta di essere superata, già nella sfida di domenica contro il Cagliari in cui i friulani devono tornare a fare bottino pieno e Duvan vuole tornare al gol dopo che a Napoli solo il palo non gli ha permesso di proseguire il suo momento magico.
La punta colombiana è diventata un tassello fondamentale per il gioco di Delneri, ma a giugno il prestito del numero 9 a Udine scadrà e il suo ritorno a Napoli è certo, vista soprattutto la cifra richiesta dalla dirigenza partenopea per comprarlo. De Laurentis vuole 15 milioni, una somma troppo ampia per la politica di mercato dell'Udinese, che però è chiamata a fare uno sforzo per garantire a Delneri il suo bomber anche nella prossima stagione che dovrà essere quella del definitivo salto di qualità.
Sul futuro di Zapata ci sarà tempo di parlarne a stagione conclusa, ora i gol del Panterone servono ai bianconeri per provare a raggiungere quota 50 punti. Senza dubbio l'attaccante sarà sempre titolare da qui a fine campionato e chissà che altre prestazioni molto convincenti possano convincere la famiglia Pozzo ad investire su un giocatore che garantisce un punto di riferimento importante per tutta la squadra e, se in fiducia, anche tanti gol.