Udinese, test di affidabilità: continuità e motivazioni per proseguire il percorso

 di Federico Mariani  articolo letto 221 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Udinese, test di affidabilità: continuità e motivazioni per proseguire il percorso

Un nuovo esame di maturità per l’Udinese di Delneri. Oggi il Palermo si presenta al Friuli con la speranza di fare punti pesanti e continuare la disperata rincorsa alla salvezza. I rosanero devono assolutamente vincere. I padroni di casa hanno l’occasione per allungare ulteriormente la striscia di risultati utili inaugurata con il match contro la Juventus. Sarà in particolare l’occasione per dimostrare di avere un elemento importante: la continuità.

Questo aspetto si manifesta in vari modi. La continuità va esibita nel corso della stessa partita, senza prendersi pause o accusare cali di concentrazione. Difetti peraltro già riscontrati in questo campionato. Oggi sarebbe importantissimo dimostrare di avere una tenuta mentale solida e duratura. Il test, sulla carta, non è troppo impegnativo. Per questo, serve una prova importante e convincente. Novanta minuti su alti livelli sarebbero un segnale assolutamente forte per tutto l’ambiente.

Serve continuità anche per tanti giocatori in squadra. La cerca Duvan Zapata, che vuole il terzo gol consecutivo. Lo stesso dicasi per Cyril Thereau, alle prese con un periodo tutt’altro che semplice. Ci spera anche Simone Scuffet, che sogna di avere più spazio e minutaggio nelle prossime settimane. Probabilmente, lo stesso può dirsi anche per Sven Kums, sempre più in fondo nelle gerarchie dei centrocampisti, e per Gabriele Angella, tornato titolare dopo una prima parte di campionato al di sotto delle aspettative.

Dunque le motivazioni per far bene non mancano. Ogni giocatore ha un motivo valido per non deludere le aspettative e per ripetere quanto di buono ha fatto vedere contro Juventus e Pescara. Avere continuità in questo senso vuol anche dire che la stagione non è affatto finita, che la squadra non si accontenta dell’obiettivo minimo, ma intende proseguire un percorso iniziato ad ottobre con l’arrivo del nuovo tecnico. Anche per questo, il test contro il Palermo diventa più che mai interessante.