Udinese, siamo orgogliosi di te

 di Stefano Fabbro  articolo letto 1502 volte
Udinese, siamo orgogliosi di te

Una sconfitta che brucia e che fa molto male, anche il pareggio sarebbe stato stretto ai bianconeri visto il numero elevato di occasioni create. 
Un primo tempo perfetto, l'Udinese ha dominato in lungo e in largo la formazione avversaria, andando in vantaggio con Jankto e sfiorando più volte il gol del raddoppio che avrebbe chiuso probabilmente la partita, il palo di De Paul sta ancora tremando. La squadra neroazzurra nei primi quarantacinque minuti non è pervenuta, ma nonostante ciò è riuscita a trovare la botta di fortuna conquistando il pareggio nel recupero grazie all'aiuto di Karnezis che ieri è parso ancora in vacanza. 
Nella ripresa l'Udinese abbassa i ritmi e l'Inter fa la partita, ma la compattezza dell'Udinese non gli permette di creare grosse occasioni, l'unica occasione creata viene sventata da Widmer sulla linea. Nonostante un secondo tempo meno frizzante l'Udinese si divora un'altra occasione con Duvan Zapata, che non riesce a sbloccarsi dopo una gara di grande lavoro e lotta. 
A cinque minuti dalla fine arriva la beffa, l'Inter esulta ma presto la fortuna che ha avuto ieri alla Dacia Arena gli si ritorcerà contro, l'Udinese esce dal campo con gli applausi del proprio pubblico che deve essere orgoglioso della propria squadra. Una Udinese così non si vedeva dai tempi di Guidolin, la sconfitta è dura da digerire ma la prestazione è il punto da cui ripartire per provare a fermare la Roma domenica prossima, sperando di avere un pochino di fortuna in più.